Sono in arrivo delle interessanti novità per Pokémon GO: qualche settimana fa il CEO di Niantic, John Hanke, aveva già accennato all’imminente debutto dei Pokémon Leggendari all’interno del videogame, e sembra che non bisognerà attendere molto.

Nel corso della ventunesima edizione del Webby Awards da parte dell’International Academy of Digital Arts and Sciences, tenutasi questa settimana, Pokémon GO ha vinto ben cinque premi Webby – tra cui anche il premio “Miglior Titolo Mobile” – tutti ritirati da Archit Bhargava, il quale ha affermato che “questa estate sarà leggendaria”. È solo un’affermazione, ma il riferimento sembra essere più che cristallino e considerate le dichiarazioni del CEO di Niantic potremmo quasi interpretarle come un annuncio anticipato.

In fondo bisogna pensare che un videogame come Pokémon GO registra il maggior numero di utenti attivi specialmente nelle belle stagioni, quale migliore occasione per andare a caccia di Pokémon rari o – molto meglio – Leggendari? Ad ogni modo bisogna prestare attenzione a non barare e a giocare onestamente, pena il divieto di trovare le agognate creaturine virtuali.

Dopo i ban a chi trucca la posizione GPS, Niantic prosegue la sua lotta ai “furbetti” del gioco: secondo quanto riportato da Pokémon Millennium, è stato recentemente introdotto un nuovo sistema in grado di penalizzare gli utenti che utilizzano di bot, i quali non saranno più in grado di trovare Pokémon rari.

I bot sono veri e propri software sviluppati da terze parti per fare le veci dell’utente e giocare al suo posto. Pagando cifre irrisorie, questi “robot” sono in grado di far avanzare di livello il giocatore e catturare tantissimi Pokémon e oggetti in brevissimo tempo, il tutto in modo automatico. La limitazione imposta da Niantic li rende completamente inutili.

Ad ogni modo sembra che sia già stato trovato un modo per arginare il provvedimento della casa di San Francisco: il team di sviluppo hanno difatti agiuto solo sugli account già segnalati e riconosciuti come utilizzatori di bot, perciò basterà creare nuovi profili per evitare il blocco della software house.

Questa volta però la decisione di Niantic non è stata presa di buon occhio dai fan di Pokémon GO, dato che in molti hanno espresso il loro timore sul fatto che questa nuova misura di sicurezza possa in qualche modo danneggiare gran parte degli utenti che si servono dei bot solo in maniera sporadica. In più, secondo quanto emerso da alcuni sondaggi, oltre l’80% dei videogiocatori ha affermato di essere favorevole all’uso di software di terze parti all’interno del gioco.