In occasione del primo compleanno di Pokémon GO la redazione di The Verge è riuscita ad ottenere un’intervista con il CEO di Niantic Labs, John Hanke, il quale ha parlato a lungo della tanto sospirata modalità PvP, annunciata nel corso dei mesi passati, ma non ancora implementata all’interno del videogame.

Il CEO ha spiegato quali sono stati i problemi incontrati nel corso di questo primo anno, durante il quale Pokémon GO ha raccolto anche un’enorme ed inaspettata fama che ha rappresentato il primo ostacolo per l’applicazione, dato che ha spinto fin da subito il team di sviluppo a procedere a una riscrittura dell’intera infrastruttura per riuscire a garantire la stabilità e l’accessibilità del titolo.

Questa azione ha ovviamente inciso sull’aspetto finanziario dell’azienda, dato che non disponeva certo di un budget illimitato: la società di San Francisco ha quindi preferito procedere per step, provocando così ben sei mesi di ritardo su tutte le novità pianificate, ma generando anche un’espansione del team.

Una piccola parte dello staff è stata impegnata nella lotta al cheating, inserendo ban e funzioni limitate contro tutti i giocatori scorretti che utilizzavano trucchi per avanzare facilmente di livello e che in questi ultimi tempi stavano scoraggiando di molto gli utenti che giocavano lealmente.

“Abbiamo dovuto reindirizzare una parte sostanziale del team di sviluppo per lavorare sulle infrastrutture rispetto alle nuove funzionalità”, ha commentato Hank “Beh, se non avessimo dovuto sottrarre risorse per combattere il cheating e sistemare le infrastrutture immagino che avremmo implementato la funzione PvP già da un pezzo. Se avessi saputo che stavamo andando incontro a tali ritardi, forse non avrei parlato tanto sulla sua esistenza. Anche se, è importante far sapere che stai pensando a certe cose, e che si sta lavorando per realizzarle, anche se non sono immediatamente disponibili”, ha aggiunto.

Gli ultimi aggiornamenti dell’applicazione hanno portato all’introduzione di nuove meccaniche di combattimento nelle Palestre, una funzione che secondo Hanke può donare una ventata di novità al videogame, assieme alle sfide in cooperativa disponibili grazie alle Battaglie Raid: un passatempo in più in attesa dell’arrivo delle agognate battaglie PvP che – stando alle parole del CEO – arriveranno, prima o poi.

Nel frattempo ricordiamo che le battaglie Raid sono ora disponibili per tutti gli Allenatori dal livello 5 in poi assieme ad un utilissimo strumento online completamente legittimo rilasciato da The Silph Road (ulteriori dettagli al seguente link).

Per conoscere tutti i dettagli inerenti alle nuovissime Battaglie Raid vi invitiamo a consultare la nostra guida completa, raggiungibile al seguente link, dove vengono illustrate tutte le informazioni utili sulla modalità di gioco e dove sono specificati alcuni particolari inerenti ai Punti Esperienza e alla Polvere di Stelle ottenibile in questa nuova versione di Pokémon GO.

CONDIVIDI
FONTEThe Verge