Pokémon GO avverte i giocatori di condizioni meteo estreme

Pokémon GO avverte i giocatori di condizioni meteo estreme

Immaginate di avere un pomeriggio libero e di voler andare alla ricerca di qualche Pokémon, magari proprio durante queste vacanze di Natale. Uscite di casa ma il tempo non promette nulla di buono. Aprite l’app di Pokémon GO e… voilà! Una notifica vi avverte che il tempo sarà particolarmente ostico da lì a poco e che forse è meglio rinviare la caccia ai Pokémon. Questa la nuova feature di Pokémon GO, che dopo aver introdotto il tempo metereologico in-game lancia questa funzione utile alla sicurezza dei giocatori stessi.

Quando fu introdotto il tempo metereologico nell’applicazione in realtà aumentata dedicata ai Pokémon gli utenti si sono dimostrati soddisfatti: l’update aveva introdotto una novità importante sia dal punto di vista estetico, sia da un punto di vista di gameplay. Infatti, a seconda delle condizioni meteo, è possibile trovare Pokémon di tipo diverso e che normalmente avremmo visto con meno frequenza (in una giornata di pioggia, per esempio, possiamo trovare molti Pokémon di tipo Acqua).

L’introduzione delle notifiche riguardo le condizioni meteo estreme di Pokémon GO, però, sembra avere qualche problemino: molti utenti, soprattutto quelli che vivono in luoghi del pianeta particolarmente soggetti a precipitazioni atmosferiche importanti, lamentano una particolare insistenza di queste notifiche. Notifiche che non sono nemmeno facilmente eliminabili, dal momento in cui bisogna espressamente premere sulla notifica all’interno del gioco per segnalare di averla effettivamente letta.

Niantic, la casa sviluppatrice di Pokémon GO, è stata già contattata e si attende una risposta o perlomeno un fix che plachi l’insistenza di queste notifiche (per i giocatori Canadesi una nevicata è all’ordine del giorno, eppure Pokémon GO la segnala come evento pericoloso).

Riusciranno gli sviluppatori a perfezionare questa funzionalità molto bella ed importante ma, ora come ora, troppo sbilanciata? Lo sapremo solo con il passare del tempo (e, in questo caso, non intendiamo quello metereologico).