Un uomo di trent’anni residente a Matera, ha utilizzato Facebook per avviare un falso concorso fotografico e contattare diverse ragazze minorenni.

L’uomo, acquistava illegalmente fotografie di ragazze con meno di diciotto anni senza vestiti. La polizia di stato di Matera con la sua operazione antipedopornografia ha sequestrato il materiale informatico, avviando la procedura già con le prime luci dell’alba.

Contro il trentenne sono scattate le procedure per i reati di: sostituzione di persona, truffa, possesso di materiale pedopornografico. Tutta l’indagine ha avuto inizio quando due ragazze minorenni hanno avvisato la polizia postale di essere state contattate sul proprio profilo facebook da una “segretaria” da parte di un marchio di intimo famoso, invitandole a fare i provini. Erano richieste delle foto in costume e dopo, se ritenute idonee, sarebbero state selezionate anche per i provini.

Per rendere l’inganno ancor più convincente, veniva utilizzato il link che puntava al sito aziendale. Quando poi le giovani sono andate al negozio di Matera che appunto vendeva l’intimo, hanno scoperto che non vi era alcun provino o concorso. La denuncia è stata poi effettuata dal proprietario del negozio, permettendo così di individuare il 30enne che utilizzava Facebook e altri mezzi online per adescare minorenni.

La tecnologia ci aiuta ogni giorno sotto tantissimi punti di vista, ma è molto importante saper proteggere anche i nostri figli da tali possibili situazioni che non sempre si concludono con la cattura della persona che tende la trappola.

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