macchine virtuali

Chi utilizza sia per scopi professionali che per pura curiosità sistemi operativi montati su macchine virtuali troverà Osboxes.org un sito veramente interessante. Qui, infatti, si possono trovare immagini disco di vari sistemi operativi open source (da Linux presente in moltissime versioni a RemixOs e FreeBSD) già pronte all’uso per VirtualBox e VMWare e che non necessitano, dunque, di alcuna installazione: una vera manna per gli amanti della virtualizzazione.

Sia VirtualBox sia VmWare (nella versione Player) sono software freeware molto diffusi. Sull’ultima versione di VirtualBox ci siamo già soffermati in un precedente articolo.

Vediamo come usare le possibilità offerteci da Osboxes.org: per prima cosa raggiungiamo il sito e qui scegliamo il sistema operativo virtualizzato che vogliamo utilizzare (nell’esempio Ubuntu 16.10 Yakkety – Alpha 2). Una volta scaricato sul nostro hard disk (la velocità dell’operazione dipende ovviamente dalla velocità della linea che abbiamo a disposizione) scompattiamo il file in formato 7z, una semplice utility che se non abbiamo già, possiamo scaricare facilmente da questo link. Il risultato sarà un file in formato “.vdi”.

Ora apriamo VirtualBox e creiamo una nuova macchina virtuale

osboxesavvia
Da “impostazioni” scegliamo “archiviazione”. Qui eliminiamo l’hard disk virtuale presente, utilizzando l’icona col simbolo “-“, e aggiungiamone uno nuovo utilizzando l’icona col simbolo “+”

osboxesmenipiu

  Ora cerchiamo il file appena scaricato e scompattato (sistemaoperativoprescelto.vdi) e scegliamolo come hard disk virtuale

osboxespenultima
Avviamo la macchina virtuale ed il gioco è fatto.

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