OnePlus 4

OnePlus è impegnata su più fronti, ma siamo certi che il prossimo smartphone Android top di gamma dell’azienda sia già in cantiere presso il quartier generale di Shenzhen. Od almeno è quanto hanno provato a ricostruire alcune indiscrezioni, pronte ad anticipare le caratteristiche di OnePlus 4. La cui uscita, beninteso, avrà luogo soltanto nel corso dell’inizio della prossima estate 2017, in pratica lo stesso arco temporale che ha segnato l’esordio sul mercato del fortunato (nonché richiestissimo) OnePlus 3.

La compagnia cinese ha tanti progetti in serbo, tutti indirizzanti verso segmenti diametralmente antitetici: c’è l’impegno per rilasciare nel più breve tempo possibile il nuovo corso Android Nougat 7.0 (verosimilmente strutturato secondo i paradigmi dell’interfaccia proprietaria OxygenOS 4.0), così come – nonostante le secche smentite di facciata – gli ultimi preparativi prima del debutto ufficiale del primo phablet della società (OnePlus 3T); c’è persino l’ingresso <<a gamba tesa>> nel settore della moda, in ossequio al neonato progetto Gear, ma è inevitabile che tutti gli sforzi e l’attenzione saliente sia indirizzata verso il prossimo OnePlus 4.

Le informazioni non sono ancora molte, seppur iscritte in due certezze strettamente correlate tra loro: l’appartenenza al segmento di fascia alta del mercato mobile e, conseguentemente, l’implementazione del nuovo processore Snapdragon 830 di Qualcomm. Ci sarà pertanto qualcosa di Samsung sul già atteso OnePlus 4, allorché il prossimo chipset dell’azienda americana sarà prodotto proprio dal gigante di Seoul. Il quadro è ad ogni modo ancora precario, e siamo certi non mancheranno ulteriori dettagli in merito.

C’è anche da attenzionare il reparto fotografico, aspetto sul quale OnePlus sembra puntar con decisione: inequivocabili sono in tal senso le parole proferite dal co-fondatore Carl Pei in una recente intervista. E chissà a questo punto che OnePlus 4 non possa abbozzare migliorie in tal senso, mettendo in mostra parametri salienti quali aperture focali e dimensioni dei pixel del tutto equiparabili agli standard della concorrenza più blasonata. O più semplicemente affini con Oppo R9s, smartphone impreziosito dalla presenza del sensore Sony IMX398 (successore dell’IMX298 di OnePlus 3) con apertura focale f/1.7 in stile Galaxy S7.

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