OnePlus 3T
OnePlus 3T

Un nuovo smartphone OnePlus è in dirittura di arrivo entro una manciata di giorni. Trattasi, nello specifico, del chiacchierato OnePlus 3T, certificato dapprincipio in rete e confermato a stretto giro di posta sia da Qualcomm che dalla stessa azienda di Shenzhen. Decisivo è in tal senso il video teaser divulgato ieri da OnePlus a mezzo Twitter, nel quale campeggia senza troppi indugi una delle caratteristiche salienti del dispositivo in questione: lo Snapdragon 821, l’aggiornamento in termini di mera <<forza bruta>> del processore (Snapdragon 820) equipaggiato, tra gli altri, sull’attuale OnePlus 3.

Il filmato punta evidentemente ad accrescere l’interesse generale, ma anche a svelare – seppur in forma criptica – la data di esordio di OnePlus 3T: il 15 novembre. Ad inverare il discorso è infatti la dicitura T-7, che può esser letta inequivocabilmente in questo senso: mancano sette giorni (ieri era l’otto di novembre, ndr) alll’ufficializzazione della variante dell’apprezzato smartphone contrassegnata dalla dicitura <<T>>. Che, indiscrezioni alla mano, dovrebbe far da rimando all’inedito colore <<total black>>, segno distintivo (assieme al processore Snapdragon 821, per l’appunto, e del quantitativo di storage da 128 gigabyte) del nuovo aggiornamento hardware.

Per il resto nessuna novità in termini di caratteristiche hardware di OnePlus 3T, con il <<balletto>> di rumors che caldeggia senza soluzione alcuna la doppia ipotesi di un display da 6.1 pollici o del confermato 5.5 pollici. Un nodo insomma ancora da sbrogliare: la prima soluzione potrebbe infatti segnare la nascita del primo phablet OnePlus (seppure strutturato secondo la formula vincente di OnePlus 3, specie in termini di design), mentre la seconda andrebbe di fatto a cestinare l’attuale modello sul mercato, con buona pace di chi ha già provveduto ad acquistare lo smartphone prezzato a 399 euro di listino.

Incertezze a parte, ci sono comunque delle certezze che andranno a caratterizzare OnePlus 3T: il processore Snapdragon 821, ad esempio, ma anche l’appartenenza al segmento di fascia altissima di mercato. Nel novero delle ipotesi possiamo però apporre altri due fattori pressoché scontati: la presenza dei sei gigabyte di memoria RAM, su tutti, ma anche del pannello di tipo AMOLED. Sì, perché al netto dei rumors reiteratisi in queste ultime settimane, OnePlus – nella persona del co-fondatore Carl Pei – ha più volte rispedito al mittente il circolo di voci inerenti la possibile adozione di pannelli LCD.

Qualche giorno di attesa insomma prima di scoprire quali saranno le prossime mosse di OnePlus. Magari anticipate già dalle prossime ore con nuovi video teaser.

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