OnePlus 2

OnePlus 2 non sarà dimenticato e, anzi, rientrerà nel lotto di smartphone con Android Nougat 7.0. Sulla scia della promessa fatta tempo addietro dalla giovane società di Shenzhen arriva in queste ultime ore un nuovo aggiornamento software per l’ex top di gamma 2015 di casa OnePlus, finalmente oggetto di attenzione dopo esser stato messo in disparte in favore dei due modelli più recenti. Il roll-out, già disponibile anche in Italia, porta OnePlus 2 alla nuova distribuzione OxygenOS 3.5.5, che ricorda molto da vicino il firmware disegnato ad-hoc per OnePlus 3T e, limitatamente al programma Community Build, OnePlus 3.

L’aggiornamento, si badi, è ancora basato su Android Marshmallow 6.0.1 ma non vi sono dubbi – sebbene manchi ancora un arco temporale definitivo – circa l’arrivo del più recente Android Nougat 7.0. Il peso specifico del pacchetto è importante (circa 1.2 gigabyte) e poggia su due novità sostanziali: le patch di sicurezza Android di dicembre e, soprattutto, l’abilitazione del voLTE, funzionalità quest’ultima più volte richiesta dagli utenti indiani. Le implementazioni sono ad ogni modo ulteriori e sconfinano anche il lato estetico: OnePlus 2 può infatti beneficiare degli stessi quick toggles (del tutto simili a quelli di Nougat) introdotti su OnePlus 3 e su OnePlus 3 (OxygenOS 3.5 Community Build), oltre che di una nuova UI dell’applicazione Orologio e dell’interfaccia utente.

Tra le novità di OxygenOS 3.5.5 per OnePlus 2 spiccano inoltre l’implementazione della modalità gaming (Impostazioni > Opzioni Sviluppatore), della modalità battery saving (Impostazioni > Batteria > Altro) e di rivisitate impostazioni per l’alert slide. Non mancano affinamenti a Shelf e correzioni di bug palesatisi con le release precedenti.

OnePlus tiene a rimarcare poi alcuni fattori: le app Orologio, Calcolatrice e messaggi saranno sostituite dalle controparti applicazioni stock OnePlus nel caso in cui non sono mai state aggiornate quelle di Google. E’ possibile tuttavia scaricare queste applicazioni nel Play Store anche dopo la sostituzione. Molte delle impostazioni del telefono verranno poi ripristinate a quelle predefinite dopo l’aggiornamento a OxygenOS 3.5.5: per esempio il nome del dispositivo, le suonerie, i colori di accento e l’indicazione della batteria nella barra di stato, che torneranno a quelle di default.

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