“Now Playing” di Pixel 2 riconosce la musica in background senza scaricare troppo la batteria

“Now Playing” di Pixel 2 riconosce la musica in background senza scaricare troppo la batteria

I nuovi Google Pixel 2 sono stati svelati ormai da un po’ di tempo e abbiamo imparato a conoscere “Now Playing” la funzione di questi smartphone che ascolta costantemente la musica in sottofondo, dandocene le informazioni sull’always-on display.

Senza dubbio un’ottima funzione che non ci farà perdere neanche un titolo di una canzone, ma per quanto riguarda la batteria? Molte domande nascono nel momento in cui viene presentata una nuova feature che lavora costantemente in background: questo perché il costante collegamento, in questo caso, del telefono a internet impatterebbe sulla durata della batteria in modo notevole.

Su XDA hanno però trovato la spiegazione al poco impatto che avrà “Now Playing” sulla batteria: il telefono non si collegherà sempre ad Internet, bensì salverà in un database locale (prontamente localizzato all’interno del device, nome del file ‘matcher.leveldb‘) che permetterà meno connessioni in rete e di conseguenza meno consumo di batteria.

Questa feature di riconoscimento musicale presente su Pixel 2 non è proprio innovativa: oltre alla famosa applicazioni Shazam che l’ha resa popolare, essa era già stata implementata su vecchi dispositivi come il Samsung Galaxy SII e il Google Nexus One e veniva chiamata AmbientSense. Tecnologia che oggi come oggi risulta abbastanza misteriosa: nessuna informazione è stata rilasciata, tranne un vecchio documento presentato all’IEEE nel 2013.

Se siete orientati verso l’acquisto di uno dei nuovi Pixel 2 potete stare tranquilli: la batteria non patirà particolarmente il costante riconoscimento musicale.