Se ne parla fin dallo scorso aprile, quando circolava un messaggio virale su WhatsApp ad oggi divenuto realtà: è stato approvato dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Michele Meta il ddl sulle modifiche all’articolo 173 del Codice della Strada inerente la distrazione alla guida e l’utilizzo di dispositivi elettronici al vaglio della Commissione.

Da adesso, con le nuove disposizioni del ddl, chiunque venga sorpreso ad usare uno smartphone od un qualunque dispositivo elettronico alla guida subirà l’immediata sospensione della patente fino a tre mesi, che potranno arrivare anche a sei in caso di recidiva. Inasprite anche le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti sulla patente.

Come ricordano i colleghi di PhoneToday.it prima di quest’emendamento, l’articolo 173 del Codice della Strada prevedeva sì la sospensione della patente di guida, ma solo alla seconda infrazione del divieto in un arco temporale di due anni.

“In Commissione abbiamo pressoché ultimato l’esame degli articoli e degli emendamenti di una legge che ho ritenuto di presentare, alla luce delle diverse emergenze in tema di sicurezza stradale: poche e urgenti modifiche al Codice della strada per contrastare gli incidenti e i comportamenti più rischiosi. Proprio oggi ho presentato, in un clima di piena condivisione, un emendamento per affrontare e risolvere l’odiosa e pericolosa abitudine degli italiani di usare il telefono cellulare alla guida. Il nuovo testo segnerà un cambio di rotta decisivo, rispetto alle blande e inefficaci disposizioni attualmente in vigore”, ha commentato il parlamentare PD e relatore del testo Meta.