Uno dei pezzi forti degli smartphone Samsung è senza dubbio il display, e in tal senso il nuovo Note 8 non fa eccezione. L’azienda ha gradatamente alzato l’asticella anno dopo anno, migliorando quasi in modo ossessivo e accorto i propri pannelli OLED. Galaxy S8 (e prima ancora il suo diretto predecessore) ha avuto il merito di stabilire nuovi record e conquiste, ed in molti si interrogavano su quale sarebbe stata la strategia di Samsung in vista del lancio del suo attesissimo (nonché costoso) phablet Android con S-Pen. E’ difficile da credere, eppure Note 8 riesce a far addirittura meglio del primo dispositivo insignito della tecnologia <<Infinity Display>>.

Parole e musica firmate dall’esperto DisplayMate, che non ha tardato a snocciolare dettagli specifici sul pannello frontale incastonato sull’ultimo gioiello griffato Samsung. Un colpo d’occhio indubbiamente degno di nota a tal punto da esser insignito della palma di <<miglior display presente ad oggi su uno smartphone>>. L’ingente schermo da 6.3 pollici con cornici sottili e doppia curvatura non è soltanto bello da vedere – vuoi per l’ampiezza di contenuti e per l’inedito form-factor in 18,5 : 9 – ma anche e soprattutto luminosissimo. Sì, perché è proprio questa la chiave di volta che permette a Note 8, a dire di DisplayMate, di sbaragliare la concorrenza più blasonata ed agguerrita.

In genere la gran mole di smartphone presenti sul mercato non offre una luminosità adeguata sotto la luce diretta del sole. L’eccezione è legata proprio agli smartphone Samsung: Galaxy S8, ad esempio, vanta un livello di luminosità pari a poco più di 1000 nits, valore quest’ultimo indubbiamente elevato specie se rapportato ad altri dispositivi con display di ottima fattura (leggasi, su tutti, iPhone 7, che si ferma al valore di 625 nits). Ebbene, il nuovo Note 8 non soltanto riesce a consolidare il lavoro impostato ad inizio anno, ma anche e soprattutto a migliorarlo: basti por mente pensare al quantitativo monstre di 1200 nits, tradotto in soldoni in un incremento del 22% del livello di luminosità rispetto all’attuale Galaxy S8.

Luminosità a parte, il display di Note 8 può vantare altre frecce nel proprio arco. Il pannello OLED di Samsung è stato infatti ancor perfezionato e limato al fine di includere alcuni importanti miglioramenti di tipo hardware, consentendo nuove funzionalità di visualizzazione. Si pensi, su tutti, alla modalità di colore a schermo multiplo e colori più precisi. Il display non è solo certificato dalla UHD Alliance per HDR, ma dispone anche di una precisione di colori del 100% per ciò che concerne la gamma cromatica DCI-P3, che viene utilizzata anche su televisori a 4K.

Un altro piccolo, ma importante cambiamento è riservato all’Always-on DisplayDisplayMate ha infatti scoperto che questa funzionalità non è più affidata totalmente al software, ma utilizza piuttosto un controller hardware ad-hoc per mantenerne aggiornata la schermata. Questo permetterà allo smartphone di poter gestire meglio il dispendio di batteria. Insomma, qualunque sia l’angolo visuale, il risultato è nettissimo: Note 8 ha il miglior display sul mercato. E Samsung riesce a metter le mani su un’altra importante conquista. Anche quando Galaxy S8 sembrava aver raggiunto l’eccellenza.