Note 7: il prossimo mese Samsung dichiarerà la natura del problema

Nonostante si stia assiduamente lavorando sul fronte produttivo e delle nuove implementazioni per il prossimo top di gamma della serie S, non cala il sipario su Note 7, per il quale si stanno prendendo decise contromisure volte a portare il device ad un livello tale da non consentirne un agevole utilizzo, nel resto del mondo come in Europa.

In un post ufficiale rilasciato sul sito Samsung UK a proposito della batteria Note 7 si legge:

Come parte della nostra attenzione assoluta verso la sicurezza dei clienti, dal 15 dicembre tutti i dispositivi Galaxy Note7 riceveranno un nuovo aggiornamento software che limiterà la capacità massima di carica della batteria al 30 per cento

Una misura meno drastica rispetto a quanto osservato negli USA, dove la possibilità di ricaricare è stata addirittura inibita. Ma, ad ogni modo, il risultato non cambia: gli utenti dovranno restituire i propri telefoni, prima o poi. Nessuna possibilità di utilizzo in aereo, device che non può andare (a conti fatti) oltre la mezza giornata di utilizzo tipica e fattori che ne pregiudicano l’utilizzo di certo rendono bene l’idea delle intenzioni della sudcoreana che, ciononostante, combatte ormai da mesi per il rientro dei terminali.

Trattasi certo del top di gamma meglio riuscito dell’intera linea di prodotti Samsung. Ma vale davvero la pena incorrere in simili limitazioni pur di tenersi un device che, alla luce dei fatti, è stato ormai fortemente declassato? Ai posteri l’ardua sentenza.

VIA