Samsung galaxy X

La casa coreana Samsung, non sta concentrando la sua potenza di innovazione soltanto sul Galaxy S8. Si parla, infatti, sempre più insistentemente del nuovo Samsung Galaxy X: il primo smartphone ‘pieghevole’ che potrebbe rivoluzionare il futuro del mobile. La Samsung deve riprendersi dal danno economico e di immagine seguito agli incredibili problemi che ha avuto il Note 7: l’idea è quella di lanciare una serie di top gamma che possano saturare il mercato e sfidare pienamente l’uscita del non troppo convincente top di gamma della Apple, l’iPhone 7. Ecco quanto si sa ad oggi sul Galaxy X: prezzo, uscita e scheda tecnica.

Samsung Galaxy X

Samsung galaxy X

La scheda tecnica di Samsung Galaxy X è caratterizzata soprattutto da un elemento: il display, infatti, sarà pieghevole e può contare su un’estensione che da 5 pollici lo porterebbe a 7 pollici, un vero e proprio tablet nel formato di uno smartphone. Le caratteristiche dovrebbero essere quelle di un top gamma, anche se ancora poco si sa sul comparto hardware: sicuramente conterà su un chipset all’avanguardia e su un comparto fotocamera innovativo. Un altro elemento che possiamo dare per certo riguarda la presenza della tecnologia sub-pixel arrengement Diamond PenTile. La risoluzione, dunque, dovrebbe essere da vero top gamma del 2017.

Samsung Galaxy X, insomma, si presenta come una delle rivoluzioni più attese nel 2017. La sperimentazione del display pieghevole potrebbe essere realtà tra non molti mesi. L’uscita, infatti, è prevista per la primavera dell’anno prossimo (nessuna data ufficiale, ovviamente) e dovrebbe essere lanciato in tutto il mondo, compreso ovviamente l’Italia. Per quanto concerne il prezzo, i rumors più accreditati parlano di una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 650 dollari, che, al cambio, significano circa 580 euro. Il costo, dunque, non dovrebbe essere “eccessivo”. L’attesa, dunque, sembra concentrarsi non solo sul Galaxy S8, ma anche sul nuovo e innovativo Samsung Galaxy X.

 

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  • Fantastico, lo vorrei prendere al day one, ma ho paura che la parte dove si piega sia soggetta a usura eccessiva, sarà da vedere come va dopo un po’ di tempo. Ricordo che solo quache anno fa c’erano tantissimi che dicevano che lo studio di display piegabili era una totale perdita di tempo e senza alcuno sbocco pratico, eccoli accontentati!

    • Sì Sergio, l’idea è fantastica, e adesso che è quasi pronta all’esordio al grande pubblico, siamo tutti curiosi. In effetti,le tue paure sono comprensibili, anche io aspetterei i riscontri e commenti dei primi utilizzatori: lo schermo flessibile è ancora un’incognita, non tanto per la realizzazione in se (molti prototipi sono già presenti da molto tempo) ma più che altro per la praticità e la longevità nell’uso quotidiano. Consiglio personale, aspettiamo il riscontro del pubblico! Saluti.