Fin dal giorno del suo debutto in Giappone la nuovissima console Nintendo Switch sta registrando numerosi problemi di disponibilità delle scorte, al punto tale da spingere lo stesso colosso di Kyoto a rilasciare un vero e proprio comunicato stampa.

Nel comunicato rilasciato da Nintendo of Japan l’azienda si dichiara consapevole del disguido e chiede scusa per le scorte limitate che stanno creando problemi ad acquirenti e negozianti. A tal fine la grande N è già all’opera per migliorare la distribuzione garantendo l’arrivo di nuove scorte su base settimanale presso i principali rivenditori del territorio. Il numero di prodotti distribuiti aumenteranno nei mesi di luglio e agosto, mentre per l’autunno è già previsto un aumento della produzione.

Sulla questione è intervenuto anche  anche il responsabile delle comunicazioni di Nintendo of America, Charlie Scibetta il quale ha spiegato la situazione nel corso di un’intervista ad Ars Technica: “Non si è trattato di una mossa di marketing pianificata. Avevamo previsto il successo di Switch, ma non fino a questo punto. In occasione del lancio era disponibile una buona quantità di unità, ed abbiamo venduto 2,7 milioni di console solo nel primo mese. Avevamo previsto di arrivare a 10 milioni entro la fine dell’anno fiscale, ma ci siamo ritrovati in una situazione dove le console non fanno in tempo ad arrivare sugli scaffali che sono già esaurite. È un problema positivo, ma è pur sempre un problema sul quale stiamo lavorando incessantemente”, ha dichiarato Shibetta. Per fronteggiare la grande richiesta, Nintendo prevede di consegnare 20 milioni di console in tutto il mondo entro marzo 2018.

In un’intervista concessa a VenturBeat, invece, Scibetta ha anche parlato dei motivi per cui Nintendo ha deciso di supportare il Cross-Play, al contrario di Sony: “Sono molto contento, sia come giocatore, che come dipendente dell’azienda, che il cross-play sia finalmente disponibile. Stiamo cercando di essere più flessibili come azienda, al fine di spingere i giocatori a provare le nostre IP. In questo caso, Rocket League è una IP di Psyonix sui nostri sistemi, ma stiamo anche cercando di far interagire le persone con noi, in ogni modo possibile”.

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FONTEVentureBeat