Nibiru: Apocalisse “prorogata” al 19 novembre 2017

Nibiru: Apocalisse “prorogata” al 19 novembre 2017

Un altro appuntamento con Nibiru e la conseguente Apocalisse in arrivo per il 19 novembre 2017. Dopo le errate previsioni del numerologo David Meade dello scorso 23 settembre e le sue successive “proroghe” per lo scorso 15 ottobre, ora a seminare il panico tra gli internauti non è più il famoso “profeta mancato”, ma un gruppo di appassionati di teorie della cospirazione che ha deciso di fissare una nuova data per la fine del mondo.

Numerosi blog e perfino alcune testate giornalistiche definiscono questo team di appassionati come degli “astronomi”, ma non c’è alcuna prova del grado di istruzione di coloro che hanno diffuso tale notizia. Il quotidiano britannico Mirror riporta ancora una volta la teoria della minaccia di un misterioso pianeta chiamato Nibiru, noto anche come il Pianeta X, il quale sarebbe destinato a scontrarsi con la Terra causando la fine dell’umanità.

Questa teoria non è affatto nuova, anzi: il famoso anno 2012 ha fatto la fortuna di Meade e di tutti i teorici della cospirazione, grazie alle ipotesi incentrate sul famoso calendario Maya. A distanza di cinque anni torna in voga l’allarmante minaccia, la quale ha di nuovo acquisito un tale slancio online che persino la NASA è stata costretta ad intervenire lo scorso settembre.

Questa volta, gli allarmisti affermano che l’avvicinamento di Nibiru creerà una serie di terremoti devastanti a partire dal 19 novembre, che potrebbero distruggere la Terra. Secondo alcuni, Nibiru sarebbe presumibilmente un “mini sistema solare” – composto da un sole, pianeti e alcune lune – che è in agguato sul bordo del nostro Sistema Solare e orbita il nostro sole ogni 3.600 anni.

Le voci sono nate sul sito Web Planetxnews.com, ed il team dietro il sito ha seguito il crescente numero di terremoti ed eruzioni vulcaniche che si sono verificati negli ultimi mesi.

Lo staff sostiene che i disastri sono stati causati dall’enorme forza gravitazionale del sistema Nibiru e che le catastrofi sono aumentate a causa del suo avvicinamento. “L’attività sismica globale raggiungerà un picco nelle due settimane successive di novembre, spostandosi nel dicembre 2017. Il terremoto di allineamento è previsto per il 19 novembre 2017, quando la terra passerà dietro il sole rispetto a Nibiru” ha affermato a Express.co.uk lo scrittore Terral Croft.

Come accennato nei precedenti articoli, occorre ricordare agli internauti più sensibili che le catastrofi naturali sono all’ordine del giorno da sempre e che nonostante ciò la Terra continua ad esistere: negli ultimi anni si sono moltiplicate le notizie su di esse solo perché il sistema di comunicazione dei media è diventato immediato grazie a Internet e ai social network.

Inutile dire che la NASA è ancora fermamente convinta che Nibiru non sia altro che un’enorme bufala. Riportiamo per la terza volta le affermazioni più rilevanti rilasciate dall’Agenzia spaziale riguardanti le teorie appena citate: “Nibiru e altre storie sui pianeti ribelli sono una bufala di Internet. Se Nibiru o il Pianeta X fossero reali e si dirigessero verso un incontro con la Terra gli astronomi l’avrebbero rintracciato almeno negli ultimi dieci anni, e sarebbe ormai visibile ad occhio nudo”.

Insomma, anche stavolta i Quattro Cavalieri dell’Apocalisse potranno starsene comodi a sorseggiare un Jack Daniel’s e a giocare una partita di Poker. Se c’è qualcuno che ancora freme dal desiderio di segnare una data sul calendario per l’Apocalisse, allora non possiamo che riportare le parole di una delle più grandi scienziate italiane specializzate in astrofisica, Margherita Hack: “Il sole ha cinque miliardi di anni, e si valuta che resterà invariato – cioè irraggerà la stessa quantità di energia – per circa altri cinque miliardi di anni, e quindi la terra potrà ospitare la vita, se non ci distruggiamo prima, per altri cinque miliardi di anni”.

 
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