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La piattaforma Netflix torna a far parlare di sé; questa volta non per l’aumento degli abbonamenti (com’è avvenuto in Australia) o per una serie TV o una produzione di successo, ma per le parole del CEO Reed Hastings che ha spiazzato moltissimi appassionati e abbonati.

Reed Hastings, in un’intervista alla Cnbc, ha così commentato la cancellazione della serie The Get Down e le preoccupazioni sul proseguimento di altre serie e contenuti presenti al momento su Netflix: “La nostra percentuale di successi è troppo alta al momento, abbiamo cancellato veramente pochi show“, per poi aggiungere: “Al team che si occupa dei contenuti dico sempre di correre dei rischi, di provare cose sempre più folli. Quindi dovremo avere anche una più alta percentuale di titoli cancellati“.

Qualcun potrebbe rimanere stupito nel leggere che i successi siano considerati troppi, ma tant’è e sono in molti a considerare piuttosto plausibile un cambio della strategia della programmazione su Netflix. Hastings ha dichiarato che per capire se una serie è di successo: “Lo si può capire quando le cancelliamo”. I fan di molti titoli di successo sulla piattaforma di video streaming non saranno d’accordo con questa strategia, ma possono ‘consolarsi’ con la conferma da parte di Hastings dell’aumento di oltre 6 miliardi di dollari del budget destinato alla produzione di nuovi contenuti, anche per rispondere alla concorrenza di Hulu e Amazon.

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