Xiaomi Mi 5

Si è concluso da poco tempo l’evento di Xiaomi; ad un giorno dalla fine del Mobile World Congress 2016, il gigante cinese, dopo due anni di attesa e molte speculazioni, ha finalmente presentato il proprio dispositivo di punta: Xiaomi Mi 5. Oltre al tanto atteso flagship, Xiaomi ha annunciato anche un dispositivo di fascia medio-alta, il Mi 4s, al quale, però, ha dedicato unicamente un piccolo spazio all’interno del proprio evento.

Le caratteristiche emerse fin’ora sono state in gran parte confermate. Xiaomi Mi 5 è infatti dotato di un SoC Qualcomm Snapdragon 820, tagli di memoria RAM da 3 o 4 GB e tagli di memoria storage di 32, 64 o 128 GB. Per quanto riguarda il display, il terminale monterà un pannello da 5.15 pollici con bordi curvi avente una risoluzione FullHD. Altre caratteristiche sono il lettore di impronte, la USB Type-C, supporto alla ricarica rapida, supporto alla connettività 4G+ e molto altro.

Xiaomi Mi 5

I materiali con cui è stato realizzato Xiaomi Mi 5 sono qualitativamente pregiati, parliamo infatti di vetro e alluminio, e le linee del terminale ricordano il design dell’ultima generazione di Galaxy S; Xiaomi ha infatti ripreso le curvature dei bordi anteriori e posteriori tipiche di Samsung Galaxy S7 e, ancor prima, di Galaxy Note 5 (solo per quanto concerne il lato posteriore). Cliccando qui, potrete guardare un video di presentazione che ritrae il design del terminale ed apprezzarne le sopracitate curvature.

Per quanto riguarda i prezzi di vendita, come abbiamo già chiarito, Xiaomi Mi 5 verrà venduto in tagli differenti, in base al quantitativo di RAM e di Storage. Sappiamo che si partirà da 277 € per il modello base che comprenderà 3 GB di RAM, 32 GB di storage e Snapdragon 820 con clock a 1.8 GHz fino alla versione top che comprenderà lo stesso processore con clock a 2.15 GHz, 4 GB di RAM e 128 GB di storage al prezzo di 375 €.

Non sappiamo ancora se e quando il dispositivo raggiungerà il nostro mercato, ma Xiaomi Mi 5 sarà acquistabile in Cina a partire dal 1 Marzo. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni sulla commercializzazione del terminale anche in Italia.