Una notizia che ha dell’incredibile: secondo quanto riportato da Kotaku, un ragazzino di soli undici anni ha trovato una busta di droga all’interno di una copia usata di di GTA V, acquistata al GameStop locale.

L’episodio è avvenuto in Florida, ed è stato raccontato su Facebook da Kayla McAllister, la mamma del ragazzino: lo scorso 7 maggio suo figlio ha acquistato una copia usata du Grand Theft Auto V presso il GameStop della loro zona, al centro commerciale Capital West di Tallahassee.

Mentre eseguiva l’installazione del videogame, il minorenne ha cominciato a sfogliare il manuale del videogame per cominciare a conoscere i comandi, ed in quel momento si è accorto della presenza di una strana bustina di plastica, contenente della polvere bianca.

La madre ha subito contattato le forze dell’ordine, che hanno prontamente effettuato una serie di test confermando che si trattava di metanfetamina.

I responsabili del punto vendita GameStop non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione, anche se si sono offerti di sostituire il titolo acquistato dalla signora McAllister, che ha rifiutato, dichiarando di non voler più fare acquisti presso la nota catena ed aggiungendo il seguente commento al suo racconto su Facebook: “Controllate tutti i videogame di seconda mano che acquistate!!! Il solo pensiero di quello che poteva accadere ai miei figli per qualcosa di così impensabile mi sta logorando. Quindi per favore, per favore, controllate tutto!”.

Parole che trasudano ansia, anche perché Kayla ha anche una seconda figlia di soli tre anni che, secondo quanto raccontato dalla donna “ama curiosare fra i giochi del fratello”.

Chiunque abbia piazzato quella bustina di droga ha senza dubbio il senso dello humor, data la scelta del “nascondiglio”: quei pochi che non conoscono la famosissima saga di GTA devono sapere che nella trama di questi videogame si vestono i panni di un vero e proprio criminale, con tanto di guerre tra gang, traffico di droga, furti di auto e chi più ne ha più ne metta.

Naturalmente il titolo è vietato ai minori di anni 18, com’è possibile che un bambino di soli 11 anni sia entrato in possesso del gioco senza alcun problema? Probabilmente lo avrà acquistato accompagnato dalla madre, ma il limite di età è espressamente specificato sulla copertina…

Come se non bastasse non è la prima volta che accade una simile vicenda: anche lo scorso settembre, un altro ragazzino di 11 anni ha trovato una busta di metanfetamine dopo aver acquistato un videogame usato da GameStop, difatti l’episodio ha fatto dubitare sulla veridicità del racconto di McAllister, che molti hanno ritenuto copiate dallo scorso evento.

 



Hai trovato questa notizia interessante e vuoi ricevere tutte le news di giornata per posta elettronica? Iscriviti alla newsletter di KeyforWeb.it inserendo qui sotto la tua email:


Hai trovato questa notizia interessante e vuoi ricevere tutte le news di giornata per posta elettronica? Iscriviti alla newsletter di KeyforWeb.it inserendo qui sotto la tua email: