Whatsapp e Facebook

Spacciare la droga è sicuramente un reato bello e buono, ma chi si sarebbe mai aspettato una genialità incredibile da un ragazzo di soli 17 anni, tra l’altro arrestato nella giornata di ieri 8 Marzo 2015, festa delle donne, per spaccio di stupefacenti. Un sistema strutturato alla perfezione, un qualcosa che neanche registi di livello mondiale possono pensare di fare.

Minore spacciava droga e tanto altro usando Facebook e Whatsapp

Entrando più nel dettaglio, come avrete avuto modo di vedere voi stesso nell’articolo, il ragazzo usufruiva di due ottimi social tra l’altro molto popolati come Whatsapp e Facebook per rimanere in stretto contatto con i clienti e per farsi capire non parlava di certo italiano, ma usava un linguaggio in codice perfetto, simulando compiti e tanto altro ancora in modo da far intuire al compratore le dosi, i soldi ecc..

Il ragazzo è stato smascherato grazie ad un suo acquirente

Da quel poco che abbiamo capito dalle forze dell’ordine, il ragazzo utilizzava tali frasi: 4 pagine di compiti, 16 capitoli da studiare e tanto altro ancora. Il sistema dopo diversi mesi è stato scoperto dopo che i Carabinieri hanno indagato un ragazzino di soli 15 anni che aveva con lui della marjuana, che dalla paura ha confessato dove l’ha acquistata.

Insomma, una vera e propria genialità da parte del ragazzo, che purtroppo è stato fregato da uno dei suoi clienti.

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