A seguito della presentazione ufficiale della nuovissima Xbox One X avvenuta nel corso della conferenza E3 2017 di Los Angeles, il vice presidente di Xbox, Mike Ybarra, ha rilasciato una lunga intervista a Polygon dove ha parlato soprattutto del prezzo della nuova console in arrivo dal 7 novembre 2017, a 499,99 euro.

Di certo il costo della nuova console non è  alla portata di tutti, come più volte specificato anche dal numero uno della divisione Xbox, Phil Spencer. A tal proposito anche Ybarra ha spiegato i motivi che hanno portato il colosso di Redmond ad optare per questo prezzo: “Quando abbiamo realizzato la console non stavamo pensando al prezzo. Abbiamo detto “Qual è la tecnologia di cui abbiamo bisogno per fornire reali esperienze in 4K in salotto?” […] Quando abbiamo parlato con gli sviluppatori, hanno detto, “Abbiamo bisogno di quanto segue.” E’ stata una lunga lista. Abbiamo dovuto capire cosa potevamo tirare fuori dalla console a un prezzo che avesse senso. Questo è stato il miglior prodotto”.

“Guardando il design generale, avremmo potuto implementare meno memoria e puntare su componenti under-clocked, per evitare il sistema di raffreddamento che invece abbiamo inserito. C’è un gran numero di cambiamenti a cui si potrebbe pensare. La console è mirata ai giocatori premium che desiderano la miglior esperienza possibile. Per questo scendere a compromessi poteva rendere più difficoltoso far passare il messaggio che vogliamo lanciare. Abbiamo mostrato al pubblico la più piccola e più potente Xbox mai realizzata e con il miglior rapporto qualità-prezzo che si possa trovare in giro, tutto in una console. Ecco cosa consegneremo. Credo che se dovessimo iniziare a rinunciare anche solo ad alcuni di quegli elementi, la gente direbbe: “Beh, ma qual’è il vero scopo?”. E questo è un discorso su cui non vogliamo sia fatta confusione”, prosegue Ybarra.

L’intervistatore di Polygon domanda infine cosa sarebbe successo se il prezzo di Xbox One X fosse stato fissato a 399 dollari: “con quella cifra non saremmo riusciti a supportare il 4K, ovvero il pilastro del design di questa console. Ci sono numerosi obiettivi nel programma, ma il principale è quello di supportare il vero 4K cosicché gli sviluppatori non debbano più domandarsi: “Wow, come facciamo a ‘stretchare’ questo e farlo davvero funzionare?”. Sono stati loro a chiederci il vero 4K nel salotto di casa, e noi abbiamo attinto molto dalla tecnologia PC, a cominciare dal sistema di raffreddamento, passando per la gestione delle risorse e inserendo tutto in questa piccola console. Questo è stato il nostro scopo”, conclude il vicepresidente della divisione Xbox.

FONTEPolygon
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