revenge porn

Microsoft si unisce a Google ed altri colossi dell’hi-tech, mettendo al bando il revenge porn in rete dal proprio motore di ricerca Bing.

Il Revenge Porn è un fenomeno relativamente recente e purtroppo in enorme crescita, soprattutto negli Stati Uniti, e consiste nella pubblicazione online di video od immagini pornografiche amatoriali contro la volontà o all’insaputa di ex amori, per vendicarsi della chiusura di una relazione.

Microsoft si è unita ad altri colossi della tecnologia, come Google e Facebook ad esempio, cercando di arginare il fenomeno della vendetta porno. La casa di Redmond ha annunciato che saranno prese azioni repentine nei confronti dei contenuti segnalati come revenge porn, rimuovendo i link dal proprio motore di ricerca Bing e cancellando i file incriminati dal proprio servizio cloud OneDrive o su Xbox Live.

Queste le dichiarazioni di Jacquieline Beauchere, responsabile della sicurezza online per Microsoft:

“Il revenge porn è un fenomeno in grande crescita e può danneggiare tutti gli aspetti della vita di chi ne è vittima: dalle relazioni sociali alla carriera lavorativa”.

revenge porn

Per consentire alle vittime del revenge porn di segnalare la presenza di contenuti non autorizzati su Bing o nei servizi targati Microsoft, l’azienda ha realizzato e messo a disposizione degli utenti una pagina dedicata, nella quale attraverso alcune semplici indicazioni, sarà possibile richiedere il blocco dei contenuti. Al momento purtroppo la pagina non è disponibile per il nostro paese, per cui speriamo Microsoft, comprendendo che il triste fenomeno si ormai esteso a livello globale, consenta anche alle vittime italiane del revenge porn, di segnalare e bloccare i contenuti non autorizzati, sui server Microsoft.

 

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteHuawei G8 ottiene certificazione Tenaa
Prossimo articoloMicrosoft è pronta per l’arrivo di Windows 10