Durante la presentazione di Windows 10 non poteva passare inosservato il visore per la realtà aumentata Microsoft HoloLens che funziona senza il supporto di un PC.

Grazie ad una serie di Api, Microsoft HoloLens permette di vedere ologrammi nell’area circostante. Microsoft HoloLens integra dei sensori avanzati con lenti olografiche trasparenti, CPU e GPU in grado di elaborare la voce ed i movimenti con un hardware all’avanguardia. Il visore si interfaccia tramite una connessione wireless al PC o allo smartphone, e quindi non richiede alcun tipo di connessione fisica. E’ presente anche un processore olografico dedicato. Le API specifiche sono già presenti in Windows 10 e gli sviluppatori hanno iniziato a programmare una serie di applicazioni per la gestione dei modelli in 3D.

Le sue caratteristiche tecniche complete sono ancora sconosciute, ma sembrerebbe che a gestire il tutto ci sia un processore Intel della famiglia Cherry Trail, ovvero, la prossima generazione di processori Intel Atom della famiglia Bay Trail. Questa soluzione dispone di una tecnologia produttiva a 14 nanometri permettendo dei consumi molto contenuti e di conseguenza anche una ridotta dissipazione termica.

Ancora è presto per capire se Microsoft HoloLens avrà successo, tutto dipenderà dalla capacità del visore di riconoscere i gesti e i movimenti e Intel ha una parte fondamentale per questo: dovrà integrare le gesture nel suo processore Cherry Trail per poi poterli trasmettere. Vedremo ulteriori sviluppi in seguito. Rimanete con noi!

https://www.youtube.com/watch?v=aThCr0PsyuA

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