All’inizio di quest’anno, Microsoft ha inviato un avviso a tutti gli sviluppatori di applicazioni mobili presenti nel Windows Store, dove segnalavano un’eventuale rimozione delle app se queste non fossero state aggiornate per essere incluse in una nuova classificazione obbligatoria di Windows Store, basata sull’età degli utenti. I programmatori sono stati invitati a compilare un questionario sulla base del sistema di classificazione per età sull’International Age Rating Coalition.

Secondo un rapporto pubblicato oggi, sembrerebbe che Microsoft abbia già iniziato a rimuovere le prime app sul Windows Store. Si stimano circa 90.000 applicazioni rimosse dal Windows Store italiano soltanto nelle ultime tre settimane.

Lo scorso 26 settembre, il numero di applicazioni all’interno del Windows Store italiano era di 329.507. Il 19 ottobre, invece, il numero è sceso a 239.216, calcolando un calo di 90.291. Una perdita del 27,4% del numero di applicazioni disponibili nello Store del Bel Paese. E queste cifre non tengono conto delle applicazioni che sono state rimosse dal Windows Store in altri paesi.

Calcolando la concorrenza che Microsoft deve affrontare con colossi del calibro di iOS e Android, un calo del genere non è certo incoraggiante per gli utenti fedeli alla piattaforma Windows, ma a onor del vero la maggior parte di queste applicazioni in ogni caso venivano ignorate dai loro stessi sviluppatori, e questo lascia immaginare che non mancheranno a nessuno.