PlayStation 5 adotterà nuove schede video dedicate in stile PC abbandonando le APU

Con le primissime voci intorno a PlayStation 5 come una zanzara in cerca di vittime ecco gironzolare attorno alla nuova console il famoso Michael Pachter. Il caro analista, di certo il più amato dai videogiocatori, ha detto la sua sulla nuova console di casa Sony andandoci giù pensate.

Fino ad oggi tutte le fonti vicine a Sony o che comunque sapevano più del dovuto sulla nuova ammiraglia della casa hanno sempre confermato che la nuov PlayStation 5 sarebbe stata a tutti gli effetti una console Next-Gen, quindi niente salto di mezza generazione come per PS4 -> PS4 Pro. Michael Pachter però non ne è così convinto continuando a sottolineare che la nuova console sarà soltanto un mezzo passo in avanti, tuttavia potente abbastanza per riuscire a gestire nuovi contenuti in Realtà Virtuale e giochi ultra definiti. “PlayStation 4 Pro è un mezzo passo in avanti rispetto PlayStation 4, ecco perché PlayStation 5 sarà l’altro mezzo passo. Quanto potrà essere veloce? Riuscirà a supportare i 240FPS utili per la Realtà Virtuale? Credo di si, ma gli utenti la percepiranno comunque come un mezzo tassello in avanti rispetto PS4 Pro”.

Michael Pachter è anche convinto che PlayStation 5 sarà al 100% compatibile con PS4 Pro, non ci saranno quindi problemi di ogni tipo ed anche i giochi più vecchi gireranno sulla macchina. In quanto a periodo di uscita l’analista si dice propositivo per un lancio già nel 2019 con un annuncio che potrebbe arrivare all’E3 2018.