Meizu Pro 6 potente dispositivo Android cinese

Meizu Pro 6 scalda i motori ad un tiro di schioppo dal debutto ufficiale, atteso nelle prossime ore. Il dispositivo Android cinese fa infatti il suo capolino sul portale dedicato ai benchmark AnTuTu, raggranellando il comunque apprezzabile score di 91.165 punti; la concorrenza è lontana – anni luce, verrebbe da dire, se spostiamo l’attenzione alle performance di Xiaomi Mi 5 e ZTE A2017, due dei dispositivi Android rivali – ma il risultato ottenuto non è certamente da buttare. Il nuovo smartphone Meizu viene contestualmente mostrato in nuove immagini, che pongono l’accento sul profilo laterale e sulla parte posteriore, entrambe unificati dalla presenza di materiali premium quali il metallo. Per il resto, nessuna variazione degna di nota per quel che concerne la scheda tecnica e le peculiarità salienti di Meizu Pro 6, segno evidente di come la presentazione ufficiale non dovrebbe discostarsi troppo rispetto a quanto chiacchierato finora.

Il dispositivo Android cinese di cui trattasi farà leva su un display AMOLED da 5.2 pollici di diagonale a risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) che, unitamente ad una batteria da 3.500mAh (dotata dei crismi di ricarica rapida) dovrebbe assicurare, almeno sulla carta, buoni riscontri per quel che riguarda l’autonomia. Sotto la scocca in metallo agirà invece il processore MediaTek Helio X25 (deca-core a 64bit che mutua le caratteristiche del precedente X20 ma che si discosta soltanto per un leggero incremento della velocità di clock), affiancato dalla scheda grafica Mali-T880MP4 e 4 gigabyte di memoria RAM; interessante anche il comparto multimediale, in ragione della presenza di due ottiche da 21 megapixel e 5 megapixel, mentre la peculiarità principe sarà verosimilmente il <>, ossia la tecnologia di riconoscimento dei vari livelli di pressione esercitati sul display.

Lato software, invece, Meizu Pro 6 accoglierà al suo interno Android Marshmallow in versione 6.0.1. Uno smartphone dunque abbastanza interessante ed a tale stregua attendiamo le prossime ore per capire le informazioni contingenti e complementari – ivi incluso prezzo e commercializzazione – inerenti al nuovo dispositivo Android cinese.

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