Mai più svolte mancate con la nuova generazione di chip GPS

Mai più svolte mancate con la nuova generazione di chip GPS

Se pensiamo a come eravamo abituati a viaggiare prima dell’arrivo di Google Maps e compagni, viene veramente da sorridere: grosse e difficilmente leggibili mappe cartacee che prendevamo nel verso sbagliato oppure la classica sosta per chiedere informazioni all’abitante del posto. Problemi spazzati via dai primi dispositivi GPS che si sono evoluti fino ad oggi, ed entrati nei nostri smartphone, tanto da permetterci di inserire l’indirizzo e seguire una voce che ci da indicazioni su quale strada prendere.

Non solo, possiamo scegliere di evitare caselli, pedaggi e anche di scegliere la strada più corta in termini di tempo o in termini di tragitto. Favoloso. Capita però che, alcune volte, la grafica del navigatore sia un po’ ambigua: da qui nascono le famose svolte mancate che mandano il GPS in ricalcolo (un modo simpatico per dire che sta cercando di rimediare al nostro errore).

Arrivano delle notizie incredibili da IEEE Spectrum, che posta un report riguardante nuovi chip GPS in grado di avere una precisione nettamente maggiore rispetto a quella attuale, nonché capacità di calcolo aumentata e consumi ridotti.

Il prototipo, che ancora non è stato prodotto in grandi quantità in quanto si tratta di un dispositivo ancora in fase di sviluppo e miglioramento, ha il nome di BCM47755, e aumenta la precisione di localizzazione dai 5 metri attuali a ben 30 centimentri. Questa miglioria ci farà dimenticare delle svolte mancate, soprattutto in città e in luoghi ristretti dove ogni centimetro fa la differenza.

Non dimentichiamoci, inoltre, che questi chip saranno destinati anche al mercato degli smartphone, che sono oggi i navigatori preferiti dai più: considerando questa prospettiva, il minore consumo dei chip GPS non può che farci felici! Durante la navigazione lo schermo del telefono rimane sempre acceso (il ché fa calare notevolmente la durata della batteria del telefono) e un chip GPS che consuma poco diminuisce di gran lunga il tempo di scarica della batteria.

Aspettiamo quindi di avere novità per quanto riguarda questi chip che si promettono essere il futuro della navigazione su strada e non solo. Se siete interessati ai dettagli tecnici potete consultare il report completo.