I designer di Apple, hanno studiato per mesi, su due tipi di superfici, il rumore prodotto dal famoso Mouse per MAC: ora lancia Magic Mouse 2, il mouse che produce un suono più gradevole per gli utenti.

Che la Apple si sia sempre soffermata sui dettagli, non è una novità: già nell’ambito degli iPhone infatti, si era impegnata nella ricerca  della “misura perfetta” dei pollici dello schermo, per una comoda esplorazione dello stesso con un solo dito (salvo poi passare al Plus, per logica concorrenziale). Sul fronte del design poi, vi sono poche aziende che prestano tanta cura ai dettagli quanto lo faccia la Apple: bellezza e la funzionalità è da sempre il cavallo di battaglia, per un’attenzione all’estetica diventata non solo iconica, ma anche ossessiva. Tanto che per il nuovo Magic Mouse 2, il rinnovato mouse lanciato sul mercato ieri insieme ai nuovi iMac, pare Apple abbia investito mesi per ottenere il rumore perfetto prodotto dal device sulla scrivania.

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Kate Bergeron, vicepresidente Ecosystem Products and Technologies in Apple spiega che il nuovo Magic Mouse 2 somiglia esteticamente al suo predecessore, ma le componenti interne sono state completamente riprogettate, a partire dalla presenza di una batteria al litio ricaricabile, fino a un supporto Bluetooth più prestante. Ma tra le novità più studiate dalla Apple, vi sarebbe stata una grande attenzione proprio nei confronti del rumore che il dispositivo produce quando utilizzato su diverse superfici. Apple avrebbe investito mesi per modificare le “caratteristiche d’attrito del suono”, così come spiega .

Anche John Ternus, vicepresidente per la divisione Mac, iPad, Ecosystem and Audio Engineering, conferma: “Tutto produce un rumore, la sfida è ottenere un rumore che ci piaccia. […] Quando abbiamo creato il precedente mouse, abbiamo speso molto tempo per sviluppare i piedini, il materiale, la geometria e tutto, affinché fosse piacevole quando spostato sul tavolo. Ma poi si cambia la massa del prodotto e la sua frequenza di risonanza e, improvvisamente, i piedini che tanto abbiamo amato non sono più stati adeguati. Non erano ciò che desideravamo.

A quanto pare, nei laboratori di Cupertino sarebbero stati predisposti dei complessi macchinari, affinché potessero essere simulate le più svariate condizioni di utilizzo. Con tali strumenti sono stati in grado di misurare nel dettaglio l’attrito su diverse superfici, identificandone nel dettaglio l’area dove il rumore, veniva prodotto, e il differente suono che produceva. Dopo una lunga fase di sperimentazione, i designer della Mela morsicata, hanno optato per piedini in polietilene ad alta densità, capaci di ridurre il contatto diretto del mouse sulla superficie d’appoggio, rendendo più facile lo scivolamento. Questa scelta ha comportato una riduzione del rumore prodotto a livelli impercettibili, e a detta dei design, quasi gradevoli.

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Grazie alla batteria integrata, Magic Mouse 2 è più leggero del modello precedente, e si presenta con una superficie multitouch, priva però di Force Touch, così come invece avviene per il nuovo Magic Trackpad 2. Il dispositivo sarà presente per tutti i nuovi iMac o, in alternativa, acquistabile separatamente al prezzo di  89 euro.

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