macOS dice addio alle applicazioni a 32 bit

macOS dice addio alle applicazioni a 32 bit

Un po’ come avvenuto recentemente anche con le applicazioni troppo vecchie di Apple Watch, anche macOS inizia a mostrare delle piccole modifiche riguardanti i software ancora basati su un’architettura a 32 bit. 

macOS non supporterà più le app a 32 bit

Dal primo gennaio 2018, l’azienda di Cupertino ha annunciato che App Store non avrebbe più accettato alcuna applicazione che non fosse costruita su una base a 64 bit. Ciò vuol dire che tutte le app più “moderne” non avranno problemi riguardo alla nuova politica di Apple. Chi si dovrà preoccupare invece saranno tutti gli sviluppatori che non si sono concentrati sugli aggiornamenti del proprio lavoro. 

L’azienda ha comunque avvistato, proprio sul portale developer che il supporto alle applicazioni a 32 bit sarà definitivamente annullato nei prossimi aggiornamenti. Ovviamente gli sviluppatori avranno il tempo di rimediare all’eventuale mancanza. 

Intanto molti utenti che utilizzano macOS 10.13.4 iniziano a ricevere un pop-up che descrive il mancato supporto dell’applicazione in questione con i sistemi operativi futuri. 

Ecco il messaggio di Apple:

Con il rilascio della recente versione di macOS High Sierra 10.13.4, la prima volta che gli utenti apriranno un’applicazione che non supporta i 64 bit riceveranno un pop-up che li avviserà della mancata ottimizzazione dell’app per il proprio Mac.

Come promemoria, le nuove app inviate al Mac App Store devono supportare i 64 bit e, a partire da giugno 2018, gli aggiornamenti e le app già presenti dovranno supportare i 64 bit. Se si distribuiscono le applicazioni al di fuori del Mac App Store, si consiglia di ottimizzarle con il supporto a 64 bit per evitare che gli utenti possano riscontrare problemi a eseguire le app sulle versioni future di macOS.

FONTE: Mac Rumors