LumiWatch è il futuro degli smartwatch: trasforma addirittura la pelle in touchscreen!

LumiWatch è il futuro degli smartwatch: trasforma addirittura la pelle in touchscreen!

Siamo ancora in una fase embrionale e preliminare, eppure l’idea di fondo fa senz’altro clamore. LumiWatch vuol mettere in pensione gli attuali indossabili finora presenti sul mercato, partendo proprio da un obiettivo di non poco conto: trasformare la nostra pelle in una ampia area touch con la quale interagire e comandare, per converso, lo smartphone accoppiato all’orologio intelligente.

Una rivoluzione, se vogliamo, che abbisogna chiaramente di necessari affinamenti e, soprattutto, copiosi investimenti per poter trovare, da qui ad un futuro prossimo, un effettivo riscontro nella maggior parte dei produttori impegnati nel settore dei wearable. Per il momento accontentiamoci dell’idea, o meglio del prototipo di smartwatch – denominato per l’appunto sotto l’appellativo di LumiWatch – creato dai ricercatori della Carnegie Mellon University. Le peculiarità di maggior pregio è proprio quella anticipata in apertura: il dispositivo vanta al suo interno una particolare funzione che gli permette di proiettare immagini (e dunque tutto ciò che caratterizza il display dell’indossabile) sul braccio dell’utente, il quale potrà addirittura interagire con essa tramite i tradizionali comandi touch.

Come rimarcato dai ricercatori, l’orologio è infatti in grado di proiettare un’immagine fino a 40 centimetri quadrati, il che equivale in soldoni ad una area cinque volte più grande di un tipico display di uno smartwatch. I benefici sono presto detti: migliore interazione, ma anche più comoda fruizione dei vari contenuti, con l’ovvia possibilità di trasformare l’orologio in una sorta di smartphone stampato sulla nostra pelle, così da guardare comodamente filmati multimediali o addirittura navigare ad Internet.

Una operazione impossibile? Non secondo gli intestatari dell’idea. Il team che ha lavorato su LumiWatch sostiene infatti che la pelle offre alta risoluzione, framerate e qualità dell’immagine. In buona sostanza, è in grado di replicare i contenuti senza pregiudicare la qualità, anche in ragione del fatto che il braccio può fregiarsi di una superficie assai più ampia di un display di un classico orologio.

Il dispositivo è caratterizzato da un proiettore da 15 lumen e alimentato al suo interno da una CPU quad-core firmata Qualcomm Snapdragon con velocità operativa di 1.2GHz; al suo interno troviamo inoltre 768 megabyte di memoria RAM, oltre 4 gigabyte di storage e batteria da 740mAh. Il software pre-installato su LumiWatch è Android 5.1 Lollipop, dunque non propriamente recentissimo.

Aspettate ad ogni modo per accaparrarvene uno: si tratta di una tecnologia che dovrà essere affinata e, al di là dei ragionevoli dubbi, c’è da fare i conti con un prezzo di listino sicuramente “pepato”: circa 600 dollari.

FONTE: PhoneArena