Snapdragon 835

Qualcomm svelerà nuovi dettagli al CES 2017 di Las Vegas circa il suo nuovo processore di fascia alta, lo Snapdragon 835, pronto ad alimentare la maggior parte dei dispositivi mobile più prestanti attesi lungo il corso del prossimo anno. Le informazioni salienti, unitamente ad alcuni risultati benchmark, sono già online da diverso tempo: un modo per ingannare l’attesa e appropinquarci al primo trimestre del 2017, data nella quale debutteranno i primi smartphone con a bordo proprio lo Snapdragon 835 (Galaxy S8 su tutti, ma anche LG G6 e Xiaomi Mi 6).

Un quadro insomma pressoché già composto e variegato, nel quale pur tuttavia si aggiunge una ulteriore rilevazione benchmark tratta a mezzo del <<solito>> GeekBench. Lo Snapdragon 835, nel caso di specie, è l’elemento di punta di uno smartphone contrassegnato sotto il nome di <<Essential FIH-PM1>>. Più che capire la natura del dispositivo, vale la pena in questa sede focalizzare l’attenzione sul chipset. Sono infatti diverse le conferme ufficiose: la CPU è infatti in configurazione octa-core (come lo Snapdragon 810 e diversamente dal predecessore Snapdragon 820/821), con frequenza operativa di 1,9GHz e in coppia con 4GB di RAM. Il terminale, per onor di cronaca, ha pre-installato Android Nougat 7.0.

Relativamente ai punteggi, lo Snapdragon 835 mostra in modo non troppo marcato il salto generazionale compiuto rispetto al suo predecessore, anche se i risultati non impressionano fino in fondo. Il punteggio raggranellato nel comparto single-core è infatti di 1844 punti, mentre quello in multi-core di 5426 punti. Risultati insomma importanti ma non fuori dall’ordinario, specie se consideriamo la già ottima generazione del 2016, con lo Snapdragon 821 di OnePlus 3T vicinissimo a score di questo tipo.

E’ comunque possibile che il dispositivo di test è in qualche modo limitato nelle sue prestazioni, così da non mostrare al pubblico tutte le potenzialità del processore. Abbiamo già visto infatti, in alcuni benchmark precedenti, che lo Snapdragon 835 supera in scioltezza i chip più potenti del 2016 come l’Apple A10, quindi ci aspettiamo grandi numeri e prestazioni di rilievo in tutti i dispositivi top di gamma del 2016 (OnePlus, HTC, Samsung, Sony e altri brand).
CONDIVIDI
Articolo precedenteiPhone 7, problemi alla fotocamera, sostituzioni gratuite dei device affetti dal problema
Prossimo articoloOnePlus 3: nuova Open Beta 10 per OxygenOS