LG risultati finanziari 2015

LG Italia, annuncia nuove regole per la garanzia dei suoi prodotti. Se fino ad ora era forse l’unica a supportare i telefoni che erano stati aggiornati con ROM di terze parti, modificandone anche i permessi di Root, arriva ora il dietro front con una nuova regolamentazione in merito. Tramite i suoi canali sociali, LG Italia rilascia un comunicato ufficiale che recita quanto segue:

  • LG Electronics italia S.p.A. informa che tutti i dispositivi acquistati a partire dal 1° aprile 2016, per i quali verrà rilevato lo sblocco del bootloader o avranno subito un processo di rooting con installazione di firmware non ufficiali LG, non potranno usufruire di riparazioni o sostituzioni gratuita o rimborsi del prezzo di acquisto, a prescindere del difetto lamentato e riscontrato. Tali pratiche, per i suddetti terminali acquistati a partire dal 1 aprile 2016 verranno considerate come una manomissione software che così come indicato nel documento di garanzia di LG determina l’invalidità della garanzia stessa.
  • Rimane inteso che qualora il cliente volesse far riparare il prodotto con modifica al root a pagamento e venisse ripristinata la versione firmware ufficiale la garanzia convenzionale torna efficace per future riparazioni in garanzia, sempre considerando i 2 anni dalla data di acquisto del bene.
  • Per i prodotti acquistati prima del 1 aprite 2016 vale la seguente regola: se il difetto è riconducibile a un problema software (blocco, spegnimento, no rete, ecc..) il telefono verrà gestito fuori garanzia; viceversa, se il difetto è riconducibile a un problema hardware (microfono, auricolare, lcd, ecc. .) verrà gestito in garanzia previa verifica esclusiva da parte del centro.

Le nuove norme interesseranno  gli smartphone acquistati dopo il 1° Aprile, mentre rimarranno invariate per quelli acquistati precedentemente. LG ci tiene a sottolineare che tale decisione è dovuta ad un allineamento verso la garanzia italiana.

Non rimane che adeguarsi.