Lenovo Moto Z Play

IFA 2016 segna finalmente l’ufficialità di Lenovo Moto Z Play, la variante più economica dell’attuale gamma ufficializzata dal produttore cinese qualche mese or sono. Intatta la peculiarità cardine della modularitàLenovo assicura infatti una compatibilità pressoché totale con tutti i Moto Mods attualmente presenti sul mercato, ivi incluso la fotocamera Hasselblad – iscritta in un corpo simile agli attuali smartphone Moto Z e Moto Z Force e, soprattutto, impreziosito da un listino assai più contenuto: 499 euro sull’unghia, con disponibilità del dispositivo a partire dal mese di settembre.

Lenovo Moto Z Play riprende quanto di abbondante trapelato finora, mettendo in evidenza una scheda tecnica costruita a ricalco sulle apparizioni del terminali all’interno delle varie piattaforme benchmark. L’elemento distintivo è indubbiamente il display Super-AMOLED da 5.5 pollici a risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel), corroborato dal processore di fascia media Snapdragon 625 di Qualcomm (octa-core a 64bit con frequenza operativa da 2GHz), 3 gigabyte di memoria RAM, 32 gigabyte di spazio di archiviazione interno (espandibile fino al tetto limite di 2 terabyte tramite slot per accogliere schede microSD) e batteria integrata da 3.510mAh dotata di supporto alla ricarica rapida: secondo dati snocciolati in sede di presentazione ufficiale da Lenovo, il nuovo Moto Z Play promette una autonomia fino a 50 ore di utilizzo e di fino ad 8 ore di autonomia con appena 15 minuti di ricarica).

Altro elemento distintivo è la presenza del jack audio da 3.5 millimetri – assente sulla restante gamma Moto Z – aggiunta quest’ultima resa possibile in ossequio ad uno spessore di 7 millimetri, mentre il reparto fotografico di Lenovo Moto Z Play è sorretto dalle due ottiche da 16 megapixel (principale) e 5 megapixel (anteriore): la prima è inframmezzata da autofocus laser e da un doppio flash LED, mentre la seconda da flash LED e obiettivo grandangolare. Immancabile il lettore di impronte digitali posizionato frontalmente, così come il connettore USB Type-C. Chiude infine il reparto software, sorretto dalla presenza di Android Marshmallow in versione 6.0.1.

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