Dopo un anno praticamente sotto tono per la scorsa generazione di Lenovo Moto G4, questa volta la compagnia cinese ci riprova, riportando il concetto di rapporto qualità/prezzo in auge, con un device dal design migliorato e da un’ottima piattaforma hardware. Ma scopriamo come si comporta nella nostra recensione completa!

UNBOXING

Nella grande confezione di vendita di questo Lenovo Moto G5 Plus, davvero molto colorata e capiente, troviamo lo smartphone in primo piano ed alcuni accessori nel secondo ripiano.

In particolare, abbiamo un cavo USB-Micro USB ed un alimentatore TurboPower in grado di erogare fino ad un massimo di 12V/1.2A di corrente. Non mancano alcuni manuali d’istruzioni e una spilletta per estrarre lo slot NanoSIM-MicroSD.

DESIGN E MATERIALI

Rispetto al dispositivo della scorsa generazione, la casa cinese ha scelto di raddrizzare il proprio tiro per quanto riguarda tutte le cose che avevano fatto storcere il naso agli utenti di Moto G4.

Infatti, sulla nuova incarnazione del Mid-Range, troviamo un design minimale ma curato ed un sensore d’impronte più aggraziato, di forma ovale ed incavato nel frontale. Sempre sul fronte troviamo lo speaker principale e la fotocamera anteriore, oltre che i vari sensori del caso. Sul retro, invece, realizzato in un materiale metallico piacevole al tatto, trova posto il sensore fotografico principale ed il doppio flash LED Dual-tone.

Continuando la disamina delle caratteristiche estetiche, abbiamo sul lato destro un tasto d’accensione e blocco/sblocco zigrinato ed il bilanciere del volume, mentre quello opposto è completamente pulito. Il lato superiore, invece, ospita lo slot per la SIM e la MicroSD e quello inferiore l’ingresso per il jack da 3.5mm e la MicroUSB.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Sul nuovo Lenovo Moto G5 Plus troviamo l’ottimo processore Qualcomm Snapdragon 625, un’unità octa-core con frequenza massima impostata a 2 GHz, in accoppiata con una GPU Adreno 506 e ben 3 GB di RAM, oltre che 32 GB di memoria interna espandibile tramite MicroSD. Non manca la connettività LTE fino 300 Mbps, Wi-Fi n con supporto alle frequenze 2.4 GHz e 5.0 GHz, Bluetooth in versione 4.2 e, ovviamente, GPS assistito da Glonass. Non manca la possibilità di usufruire dell’NFC e la radio FM, mentre interessante è la possibilità di utilizzare due SIM senza rinunciare all’espansione di memoria.

Il sensore d’impronte posto sul fronte funziona in maniera davvero eccelsa, non sbagliando nessun riconoscimento delle nostre dita. Ovviamente, questo è davvero veloce e non è cliccabile. Interessante è sottolineare la possibilità di utilizzare quest’ultimo con diverse gesture, non limitandosi al blocco/sblocco del terminale, come accadeva sui vecchi Moto, ma andando a sostituire la barra di navigazione. Infatti, attraverso il menù apposito, è possibile far sparire la navbar per utilizzare il sensore, tramite degli swype, come tasto indietro o multitasking.

Durante le nostre settimane di test, il cellulare ha totalizzato un punteggio pari a 64 mila punti sulla piattaforma AnTuTu. Questo punteggio rispecchia l’assoluta fluidità di questo terminale in tutti i suoi ambiti di funzionamento.

CONNETTIVITA’ E RICEZIONE

Nella media della sua fascia di appartenenza la ricezione di questo Lenovo Moto G5 Plus, in grado di assicurare una buona copertura in ogni situazione. Ottima anche la ricezione di GPS e Wi-Fi.

DISPLAY

Il display del device in oggetto della nostra recensione oggi è un’unità da 5.2 pollici di tipo IPS e con risoluzione pari al Full HD, quindi 1920×1080 pixel. Lo schermo si presenta in maniera egregia ai nostri occhi, con una buona luminosità, anche sotto la luce del sole, ed un’ottima gestione dei colori e degli angoli di visuale. Interessante da segnalare è la presenza del Moto Display, una versione customizzata da Lenovo dell’Ambient Display, in grado di mostrare tutte le informazioni dello smartphone anche in stand-by.

FOTOCAMERA

Sul nuovo Lenovo Moto G5 Plus anche la fotocamera è stata pensata per renderlo competitivo nei confronti della concorrenza. Infatti, troviamo la stessa camera montata su Samsung Galaxy S7 lo scorso anno, una Sony IMX362 da 12 Megapixel con apertura focale f/1.7 e tecnologia Dual Pixel. I risultati ottenuti sono davvero interessanti sia sotto il punto di vista del dettaglio che sotto quello della resa cromatica, sopratutto di giorno. Nelle situazioni di scarsa luminosità, invece, la qualità cala leggermente, riuscendo comunque a difendersi discretamente. Per la fotocamera anteriore abbiamo un sensore da 5 Megapixel con apertura focale f/2.2 in grado di scattare buoni selfie in ogni situazione di luce.

Per quanto riguarda la registrazione video abbiamo la possibilità di registrare in 4K con la fotocamera posteriore e Full HD con quella anteriore. Così come gli scatti, anche i video sono davvero ottimi, mentre l’interfaccia è sempre la solita, con la possibilità di utilizzare la modalità manuale e poco altro.

AUDIO

Come sulla precedente generazione di smartphone, anche Lenovo Moto G5 Plus integra lo speaker principale in quello per la cassa auricolare. In questo caso il suono gode di un volume abbastanza alto e di una buona presenza anche di frequenze basse, senza però far gridare al miracolo. Buono anche l’audio in fase di chiamata, rendendo agevole la conversazione sia per chi parla che per chi ascolta.

BATTERIA

Una delle caratteristiche che da sempre contraddistingue il processore Snapdragon 625 di Qualcomm è sicuramente quella di essere poco energivoro. Anche sul terminale sotto la nostra lente oggi, questo “mito” viene mantenuto, sopratutto per via della presenza della batteria da 3000 mAh. Lo smartphone con un utilizzo stress arriverà sicuramente a fine giornata con una buona percentuale di batteria rimanente, totalizzando in tutto circa 6 ore di schermo acceso. È presente una modalità di risparmio di batteria (quella stock di Android, ndr.) e, grazie al caricatore TurboPower avrete la possibilità di raggiungere 6 ore di autonomia con soli 15 minuti di ricarica.

SOFTWARE

La tradizione della vecchia Motorola di inserire versioni stock del sistema operativo di Google è stata mantenuta anche con la nuova generazione di device prodotti da Lenovo. Infatti, su Moto G5 Plus troviamo Android Nougat 7.0 nella sua versione più pura e con pochissime personalizzazioni software. Innanzitutto, il launcher è stato rivisto con tonalità più scura, mentre più interessanti sono le funzioni presenti nell’applicazione Moto. Come da tradizione, questo applicativo gestisce Moto Display, già descritto in precedenza, e Moto Action. Questa branca comprende numerose gesture da effettuare con le proprie mani e permette, per esempio, di accedere alla torcia con un doppio movimento “a martello” dello smartphone, sollevare il device per silenziare la suoneria, capovolgere il cellulare per attivare la modalità non disturbare e una sezione per disattivare la navbar ed abilitare la navigazione attraverso il tasto home.

Nel resto del sistema operativo presente su questo Moto G5 Plus non abbiamo ulteriori personalizzazioni, ed è anche questo il motivo per cui il tutto gira in maniera davvero fluida, anche con i giochi più pesanti, dando l’impressione di avere un top di gamma tra le mani.

CONCLUSIONI

Questo Lenovo Moto G5 Plus conferma la grande attenzione del brand cinese verso quello che la storica compagnia alata ha lasciato in eredità. Dopo alcune scelte discutibili operate con la scorsa generazione, questa volta è davvero #MeglioMotoG, sopratutto considerando che il prezzo di lancio sta calando nel corso di queste settimane.

 



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