Samsung Galaxy A9 Pro

Le specifiche Samsung Galaxy A9 Pro non sono più un mistero. Il nuovo smartphone Android, oggetto di indiscrezioni nel corso delle ultime settimane, si iscriverà infatti all’interno del segmento medio-alto del mercato, seppur in un contesto di commercializzazione assai risicato e circoscritto: sulla stregua della strategia occorsa al modello di generazione precedente (ma anche Galaxy A8, se vogliamo estendere ulteriormente il raggio d’azione), lo smartphone Samsung pronto al debutto – nome in codice SM-A9100 – sarà destinato unicamente al territorio cinese, là dove le dimensioni <<abbondanti>> dei dispositivi sembrano esser apprezzate.

Samsung Galaxy A9 Pro andrà infatti ad animare il mercato dei phablet, in ragione del generoso display da 6 pollici a risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) che, accoppiato a componentistiche hardware non troppo esose di energia e ad una batteria di circa 4.000mAh, farà verosimilmente dell’autonomia il proprio punto di forza. Le specifiche Samsung Galaxy A9 Pro, svelate dapprincipio da GFXBench, sono state confermate in queste ore da AnTuTu, il famoso portale benchmark che ha snocciolato nel dettaglio l’integrale scheda tecnica del nuovo smartphone Android Marshmallow in versione 6.0.

Nel vaglio delle componentistiche spicca in primo luogo l’adozione del processore Snapdragon 652, il recente octa-core a 64bit di Qualcomm riservato ai dispositivi di fascia medio-alta, accoppiato per l’occasione dalla scheda grafica Adreno 510, 4 gigabyte di memoria RAM e 32 gigabyte di spazio d’archiviazione interno (espandibili tramite micro-SD, un leitmotiv della serie Galaxy A 2016 e dei nuovi Samsung Galaxy S7 e S7 Edge). Meritevole d’attenzione anche il reparto multimediale, che poggia su due fotocamere da 16 megapixel (posteriore) ed 8 megapixel (frontale), mentre a completare il quadro di peculiarità salienti dovrebbe esser il lettore d’impronte digitali posto sul tasto home.

In attesa della decantata ufficialità, le specifiche Samsung Galaxy A9 Pro sembrano dunque interessanti, specie per chi è in cerca di uno smartphone Android (peraltro già aggiornato a Marshmallow) dotato di schermo grande e di una buona autonomia. Peccato tuttavia che l’Europa sia esclusa dal lotto di commercializzazione, almeno ufficialmente.

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