Polystation

Chi di voi non ha mai avuto un amico un po ignorante in materia elettronica che vi ha invitato a casa sua per giocare alla sua console nuova di zecca. Magari il vostro amico era emozionatissimo e vi avrà detto di aver comprato una “Playstation” a sole 50 mila lire con sacco di giochi annessi. Sicuramente voi sarete rimasti dubbiosi e stupefatti, ma una volta andati a casa sua sicuramente vi sarete imbattuti in uno di questi obbrobri elettronici di cui parleremo in questo articolo.

Polystation

Si tratta della console tarocca più famosa di tutti i tempi. Praticamente un must per nonne e zii ignoranti in materia che si recavano in qualche negozio di giocattoli attratti dai prezzi bassissimi e dalla confezione truffaldina che ritraeva la presenza di gioconi fantastici. Inoltre esternamente sembrava in tutto e per tutto ad una Playstation, l’unica differenza era la mancanza del logo della Sony ed il lettore CD “finto”. Infatti, questo obbrobrio aveva i giochi incorporati del vecchio Nintendo ad 8bit e lo sportellino del vano CD era solo per bellezza. La console divenne famosa sopratutto perchè venduta in televisione dal mitico “baffo” Roberto la Crema, il quale tra i suoi urli ed il respiro asmatico la spacciava per un prodotto all’ultimo grido.

Extreme Box

Praticamente quasi uguale esternamente alla prima Xbox, veniva spacciata per la sua versione originale. Nel retro dello scatolo erano presente immagini di giochi noti per Xbox quali Halo e Project Gotham. Purtroppo al suo interno trovavamo nuovamente dei vecchi giochi del Nintendo e Super Nintendo, probabilmente installati in qualche scheda di memoria interna e funzionanti mediante qualche emulatore. La cosa bella è che i controller erano uguali a quelli della Playstation 2. Purtroppo venne prodotta anche la sua versione successiva ovvero la Extreme Box 360!

POP Station

Questa console è stata la fortuna dei negozietti di cinesi i quali spacciavano la POP Station per la sua vera controparte Sony PSP. Ci ritroviamo di fronte ad un prodotto in tutto e per tutto uguale esternamente alla versione originale. Purtroppo anche qui ritroviamo vecchi giochi del Game Boy e del Nintendo.

In conclusione le console tarocche rappresentano sempre una pietra miliare “trash” del mondo videoludico e purtroppo fin quando ci saranno persone ignoranti disposte a comprarle saranno sempre prodotte. Quindi cari nonni e cari zii, statevi attenti quando andate in qualche negozio!

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