google maps

La pubblicità è l’anima del commercio: si gira per strade colme  di cartelloni pubblicitari, non si guarda più lo stradario cittadino cartaceo da un bel po’ per via dei navigatori e Google Maps e i servizi offerti dal gruppo  Mountain View.

Maps si presta come piattaforma su cui far proliferare gli immancabili guadagni che derivano dalla pubblicità. Questo porterebbe ad Alphabet, la holding che controlla Google, un ulteriore terreno con cui assicurarsi ulteriori entrate grazie alle inserzioni su Google Maps, invogliando gli utenti con bonus e sconti.

Per quanto  variegata nella sua versatilità di funzioni offerte agli utenti,  Google Maps fino ad ora non è stata fonte di grandi profitti: è logico pensare che una volta trovata la chiave giusta d’inserimento della pubblicità, la piattaforma potrà rivelarsi un’incredibile fonte di guadagno.

Non a caso è proprio il CEO di Google Sundar Pichai, a lasciare adito a certe indiscrezioni circa la volontà di fare con Maps  ulteriori profitti a vantaggio del colosso di  Mountain View, quasi a voler solleticare la curiosità anche di possibili investitori.

A ben vedere Google Maps si presta ad essere utilizzata a tal fine, con i giusti feedback da parte degli utenti, con le innumerevoli ricerche possibili con Maps, viene da chiedersi come mai non ci abbiano pensato prima.