Cina apre al mercato delle console

Attraverso un comunicato del Ministero della Cultura, la Cina apre al mercato delle console con i colossi Microsoft e Nintendo pronte a darsi battaglia per uno dei mercati più importanti del mondo.

La Cina ha deciso finalmente di abolire il divieto di vendita sul proprio territorio per le console realizzate da produttori stranieri, aprendo così ad aziende del calibro di Sony, Microsoft e Nintendo, che già prospettano incassi da record, in uno dei mercati potenzialmente tra i più importanti al mondo. Fino ad oggi, le autorità cinesi avevano limitato la vendita di console di produttori esteri alla sola Free-Trade Zone di Shanghai, mentre questo cambiamento porterà in breve tempo i videogiocatori cinesi di tutto il paese, a potersi finalmente sfidare con titoli gli innumerevoli titoli a disposizione di PlayStation 4, Xbox One, Wii U e 3ds.

Sony ha immediatamente commentato la notizia, attraverso un suo portavoce, dichiarando “Questa è una grande notizia per noi”, mentre al momento Microsoft e Nintendo, non si sono ancora espresse in merito, anche se con tutta probabilità la notizia sarà stata presa con estremo entusiasmo dai rispettivi dirigenti, che finalmente potranno accedere senza più restrizioni e vincoli, al mercato cinese dei videogiochi, che come indicato dal sito di ricerche e statistiche del settore gaming, Newzoo BV, ha un valore stimato di circa 22.2 miliardi di dollari l’anno, con un +23% rispetto all’anno precedente.

E con questi numeri, è ovvio pensare che la guerra delle console tra Sony, Microsoft e Nintendo, in Cina, è appena iniziata.

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