Dopo cinque mesi di test di consegna a domicilio con i robot, l’azienda Just Eat ha ufficialmente avviato il suo servizio di food delivery “automatizzato”. Nel dettaglio, il robot in questione è un piccolo veicolo costituito da un contenitore termico su sei ruote, prodotto dalla società insieme alla Starship Technologies.

La prima città ad avere il servizio di consegne a domicilio tramite robot è Londra, la sede ufficiale di Just Eat. Al momento i droni sono utilizzati per consegne solo all’interno della zona Greenwich, ed al momento sono coinvolti 10 ristoranti, anche se “l’obiettivo è estendere il servizio ad altri quartieri di Londra. Per poi diffonderlo in altre città britanniche”, spiega Just Eat in una nota.

La consegna con i robot presenta una procedura molto simile a quella attuale di Just Eat: basta registrarsi al sito e scaricare l’app, navigare tra i ristoranti registrati, scegliere cosa mangiare e ordinare. Successivamente basterà scegliere la modalità di consegna: se si opterà per il robot, il drone si muoverà dal deposito di Just Eat verso il ristorante prescelto. Una volta ricevuto il pranzo, si dirigerà poi verso l’indirizzo del cliente, e nel frattempo il cliente riceverà un link che funzionerà come “chiave” per aprire il contenitore del robot. Il tempo di consegna stimato è intorno agli 8 minuti, cioè circa la metà di quello di un corriere tradizionale.

“Quando ho aperto la porta non potevo credere ai miei occhi. C’era questo aggeggio che mi fissava e che mi ha salutato stando sul tappeto. E’ incredibile sapere che una tecnologia del genere è finalmente disponibile, la reputo comoda e affidabile. L’unica cosa è che non sapevo se dare o meno la mancia”, ha raccontato Simone, primo cliente di cliente di Greenwich che per prima ha usufruito del servizio per farsi recapitare un takeaway turco dal robot.