Jonathan Ive

Jonathan Ive, guru del design scoperto da Steve Jobs ed ideatore di alcuni tra i più famosi dispositivi Apple, promosso a Chief Design Officer della casa di Cupertino.

Jonathan Ive, guru del design, alle dipendenze di Apple dal 1992 e che con il supporto della geniale mente di Steve Jobs, è stato l’artefice di alcuni tra i prodotti Apple più di successo come iMac, iPod, MacBook e lo smartphone che ha rivoluzionato il settore dei dispositivi mobile, iPhone, è stato nominato Chief Design Officer di Apple, diventando così capo progetto e responsabile di tutti i designer del gruppo, che dovranno così seguire le sue direttive per i tanti progetti che la casa di Cupertino sta realizzando.

La scelta di promuovere Ive e renderlo così responsabile dell’intero settore design è arrivata direttamente da Tim Cook, CEO di Apple, che ha deciso fosse arrivato il momento di dare un ulteriore riconoscimento a colui che, in 23 anni di lavoro alle dipendenze del gruppo, ha cambiato radicalmente il design, rivoluzionando il settore dei dispositivi hi-tech e differenziando Apple da ogni altra azienda di tecnologia al mondo.

Grazie alla nuova carica di Chief Design Officer, figura tra l’altro non presente fino ad ora nell’organigramma dell’azienda, Ive diventa così il “numero tre” di Apple, alle spalle proprio di del CEO, Tim Cook e di Luca Maestri, attuale Chief financial officer del gruppo.

Il nuovo organigramma Apple ed i dubbi

Secondo quanto trapelato in queste settimane però, la scelta di Cook di promuovere Ive, non sarebbe dovuta esclusivamente alle qualità del design inglese, ma sarebbe stata un intelligente mossa per cercare di bloccare una possibile partenza di uno degli uomini dietro al successo di Apple: da alcuni mesi circolavano voci che indicavano Ive molto propenso ad abbandonare Apple per tornare nella sua amata Inghilterra, dove attualmente vivono la moglie ed i loro due gemelli, mentre ora la promozione potrebbe aver fatto cambiare i suoi piani.

[

Ive avrà inoltre, due strettissimi collaboratori alle sue dirette dipendenze, che guideranno i suoi programmi a Cupertino, mentre lui avrà più tempo da passare in Inghilterra. Cook ha infatti promosso Richard Howarth a vicepresidente della divisione industrial design e Alan Dye al ruolo di capo progetto UI, con l’intenzione proprio di supportare Ive, consentendogli al contempo di avere maggiore tempo da dedicare alla propria famiglia.

I nuovi progetti

Apple sarà chiamata nei prossimi anni ad affrontare nuove sfide e progetti, alcuni addirittura inediti per la casa di Cupertino: dispositivi per la domotica e l’internet delle cose, nuovi dispositivi indossabili ed affacciarsi anche nella produzione automobilistica, cercando di battere un agguerrita concorrenza, con Google diretta rivale in praticamente tutti i settori, ma potendo contare ora su un grande punto di vantaggio: Jonathan Ive e le sue geniali idee.

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteMediacom SmartPad 10.1 S4: nuovo tablet android a 180 euro
Prossimo articoloTwitter vuole comprare Flipboard