iPhone SE

iPhone SE è il “nuovo” ritrovato della casa di Cupertino nel settore smartphone collocato nella fascia alta della classifica di settore, potendo contare su hardware quasi interamente basato sulle specifiche dell’iPhone 6S eccezion fatta per la fotocamera anteriore ed il controller del touch. Componenti, alcuni, che si sono rivelate un’esclusiva del device ma che tuttavia non hanno stupito più di tanto.

iPhone SE teardown – Cosa abbiamo scoperto

iPhone SE è stato smontato dai laboratori Chipworks che si sono fatti carico di mettere in luce pregi e difetti del nuovo device. Non emergono. ad ogni modo, particolarità di rilievo rientrando questo nelle specifiche hardware del 6S con un’estetica in puro stile 5S, ereditando così aspetti dell’uno e dell’altro modello. Il processore, tale Cortex-A9, è prodotto da TSMC anche se non è da escludere un’mplementazione Samsung come quella già vista a bordo dell’iPhone 6S. 2GB RAM e ROM internta da 16GB made in Toshiba che di fatto rappresenta l’unica vera novità tecnica del dispositivo.iPhone SE SoC

Touchscreen controller privo di 3D Touch, compatibilmente alle specifiche del 5S così come Broadcom BCM5976 e TI 343S0645. Il chip NXP 66VIO, identico al modello già ravvisato su iPhone 6S, si occupa della gestione separata del modulo NFC. Lo stesso dicasi per modem, sensori e chip audio. Identica anche la fotocamera posteriore che non offre il supporto all’OIS. Diversa, invece, quella frontale che eredita le caratteristiche proprie del modello 5S. iPhone SE ROM

Elementi nuovi, invece, sono quelli affidati all’amplificatore Skyworks SKY77611, l’IC (Integrated Circuit) TI 338S00170 per il controllo energetico del device, il modulo antenna, il microfono e come visto la nuova ROM Toshiba. Insomma, variazioni di poco conto rispetto a quanto visto finora. Diversa, come già accennato, anche la selfie-cam, che in tal senso registra un netto peggioramento dovuto al fatto di riprendere in toto le specifiche di quella già discussa per l’iPhone 5S. iPhone SE, inoltre, sfrutta uno scanner biometrico per le impronte digitali di prima generazione che esula dalla generazione successiva che, in tal senso, si rende molto più performante sul piano della velocità di risposta.

Tutto sommato una soluzione che ricopre una fascia di mercato ben precisa e che, nel complesso, si pone in una zona intermedia di mercato che conquista tutti coloro che amano display dalle ridotte dimensioni e con pochi fronzoli. Un’ equilibrata combinazione di potenza e convenienza, visto che è possibile averlo ad un prezzo davvero concorrenziale. E voi cosa ne dite sul nuovo iPhone SE? Vi ha deluso? Vi ha conquistato? Lasciateci pure tutti i vostri commenti.

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