Nel corso di un’intervista rilasciata al portale ZDNet, il ricercatore della società di sicurezza ZeroFOX, Mike Raggo, ha lanciato l’allarme botnet: le reti formate dai device connessi a Internet, se infettati da malware, possono essere controllati a distanza, diventando molto presto “un’arma letale per i social nework”.

Le “botnet” sono una serie di dispositivi infetti, come PC, smarthpone e qualsiasi altro device in grado di connettersi ad internet, che bombardano simultaneamente un bersaglio mettendolo completamente fuori uso.

Come sottolineato da Raggo, gli effetti di un simile attacco possono essere notevolmente amplificati a causa del massiccio utilizzo dei social network.

Secondo il ricercatore, i soggetti che dovrebbero avere particolari preoccupazioni sarebbero le aziende di LinkedIn, il social per i contatti professionali da poco acquisito da Microsoft.

La società ZeroFOX ha spiegato di aver rilevato un importante incremento di account falsi, atti a spacciarsi per reclutatori con il solo scopo di ingannare gli utenti iscritti.

Un attacco sferrato con i botnet può avere conseguenze disastrose, come accaduto di recente con la famigerata Mirai, il cui attacco delle scorse settimane ha messo in ginocchio le connessioni Internet statunitensi.

Secondo i ricercatori, gli attacchi sferrati non solo avranno lo scopo di generare malfunzionamenti o interruzioni di servizio, ma soprattutto quello di far guadagnare denaro ai cybercriminali.



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