Internaut Day

La giornata odierna (martedì 23 agosto 2016, ndr) è particolarmente simbolica per l’affollato mondo della rete. Che festeggia oggi l’Internaut Day – letteralmente il <<Giorno dell’Internauta>> – ossia l’accesso pubblico al World Wide Web avvenuto proprio venticinque anni or sono. Lo rammenta Facebook nella sua pagina principale, sottolineando l’importanza della ricorrenza a mezzo di un doodle celebrativo intriso di significati e valore. L’immagine è contornata da poche frasi: <<25 anni di connessioni. Il Web ha fatto il suo ingresso nel mondo 25 anni fa in questo giorno! Ringraziamo Tim Barners-Lee e gli altri pionieri di Internet che hanno contribuito a rendere il mondo più aperto e connesso>>.

L’Internaut Day non dev’esser pertanto confuso con la nascita della Rete, datata 6 agosto dell’ormai lontano 1991, giacché è soltanto diciassette giorni più tardi dal detto periodo che si registra il primo accesso da parte di utenti esterni ai laboratori di Ginevra, invitati per l’occasione a presenziare al nascente mosaico dell’online. Una sorta di inaugurazione ed apertura ufficiale, festeggiata proprio a cadenza annuale ogni 23 agosto, ormai etichettato come l’Internaut Day. Si celebra dunque l’internauta, ossia colui che naviga su Internet, pratica ormai diffusa e gettonata ai nostri giorni.

Il doodle di Facebook illustra al meglio la valenza simbolica dell’anniversario ed il contestuale progresso della rete, di pari passo con lo sviluppo tecnologico e con l’approdo sul mercato di nuovi dispositivi sempre connessi. A far da background è lo spazio, nel quale campeggiano mestamente due astronauti, che tengono per mano un computer ed uno smartphone. Da ambedue i display dei dispositivi in questione fanno il loro ingresso due persone – un uomo ed una donna –  che si tengono per mano. Passato e presente si mescolano dunque in un groviglio inestricabile, con l’importante sottolineatura della tonalità. Facebook dipinge infatti in bianco e nero gli astronauti, mentre le persone sono colorate. Tutti uniti insomma, tutti collegati grazie alla rete, capace di abbattere le barriere della lontananza e rendere il mondo più aperto e connesso, parafrasando proprio la conclusione del social network a tinte blu.

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