L’idea di un drone della Polizia italiana, visti ormai gli ottimi livelli che si sono raggiunti in questo campo, non può certo sorprendere o lasciare perplessi, anzi è indubbia la loro utilità, ma al momento siamo ancora alla fase di progettazione.

Bando per la progettazione del drone della Polizia italiana

In questi giorni il Ministero dell’Interno italiano ha indetto un bando richiedendo la progettazione di un apparecchio ti tipo SARP (Sistemi Areomobili di Pilotaggio Remoto) che risponda alle seguenti caratteristiche:

  • Sistema di pilotaggio da Tablet o PC;
  • Capacità di carico di almeno 5 Kg;
  • Certificazione Enac/Arma aerea;
  • Raggio d’azione 5-6 Km;
  • Buona trasportabilità;
  • Buona autonomia con la capacità di restare in volo anche per più di un’ora;
  • Peso complessivo che non superi i 25 Kg.

Possibili utilizzi del drone della Polizia

Un drone con tali caratteristiche non costerebbe neanche più di € 1000, una cifra piuttosto bassa se si pensa che per far alzare in volo per un’ora circa un elicottero della polizia occorre ben più denaro. Inoltre l’utilità sarebbe molto grande, si potrebbero:

  • controllare aree anche 24 ore su 24, pensate ad esempio alla situazione attuale a Roma con il Giubileo e il pericolo di terrorismo;
  • avere rapide informazioni sulle cause di code o incidenti;
  • tenere sotto controllo grandi manifestazioni;
  • agire in maniera più pronta in caso di inseguimenti.

Interventi di questo tipo con il drone della polizia usato su scala nazionale renderebbe certamente più sicuro il nostro Stato, lanciandolo in una nuova era per le forze dell’ordine.

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