Google

Arriva una nuova modifica alle policy che dovranno sottoscrivere tutti gli sviluppatori Android e che prevede l’arrivo dei prezzi degli acquisti in-app delle applicazioni nel Play Store a partire dal mese di Ottobre. La novità, assolutamente gradita e che tutela ulteriormente i consumatori, si affiancherà a quella appena introdotta da Google e che allarga la finestra temporale per la possibile richiesta di rimborso di un applicazione acquistata sul Play Store da 15 minuti a 2 ore.

Praticamente da Ottobre, nella scheda relativa ad applicazioni e giochi, sarà presente la lista completa dei singoli prezzi di ogni acquisto in-app, in modo che gli acquirenti sappiano fin da subito, quali potrebbero essere le eventuali spese aggiuntive per disporre delle funzionalità complete di un applicazioni o dei bonus desiderati per un determinato gioco.

Google ha ufficialmente confermato l’arrivo delle modifiche alle policy in una risposta ad una richiesta di chiarimento posta da uno sviluppatore, mentre per i consumatori l’annuncio della novità verrà probabilmente effettuato fra pochi giorni.

Ecco la risposta di Google alle domande dello sviluppatore:

Thanks for contacting Google Play Developer Support. As of September 30, 2014, we are implementing a number of new changes to how apps are listed and displayed on Google Play, in accordance with consumer protection laws and current best-practices, ensuring a more transparent and positive experience for users. They include:

  • We are requiring developers to provide a physical address for all paid apps or apps that enable in-app purchases. The address will be displayed to users in the app store listing page. By September 30, 2014, you’ll be able to add a physical address by going to your Settings page on the Developer Console (https://play.google.com/apps/publish/#ProfilePlace[1]). Please comply within 30 days of the warning notification on the developer console. If you do not provide an address within this period, Google may take action affecting your account. This may include restricting your ability to update apps or publish new apps. Continued failure to provide an address may result in published apps being removed from the store.
  • We will display the price ranges for apps that offer in-app purchases and/or subscriptions on the app’s store listing page.

Please let me know if you have any additional questions and I’ll be happy to help.

Da notare che nella risposta ufficiale, Google faccia riferimento alle “leggi a tutela del consumatore” senza indicare di quali leggi si tratti e che potrebbero essere legate in parte ai problemi legali che la casa di Mountain View sta avendo con la comunità Europea e delle quali vi abbiamo raccontato in questo nostro articolo | La Germania attacca Google chiedendo di rendere pubblico il suo algoritmo di ricerca! |

Cosa ne pensate della novità in arrivo nel Play Store? Aspettiamo i vostri commenti a riguardo!

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