ChatSim

Premiata dal quotidiano economico newyorkese la società Made in Italy fondata dall’imprenditore Manuel Zanella per la creazione di una rivoluzionaria carta SIM universale. A riferire la notizia è l’Osservatorio sulla stampa estera “BrandLab” del massmediologo Klaus Davi

L’eccellenza italiana colpisce ancora, stavolta in campo tecnologico. A premiare l’azienda milanese Zeromobile, come rivela l’Osservatorio sulla stampa estera “BrandLab”- ideato dall’agenzia del massmediologo Klaus Davi per intercettare l’andamento dei brand italiani nel mondo – il prestigioso quotidiano economico “Wall Street Journal”, che in un articolo firmato da Archibald Preuschat ha incoronato la società fondata dall’imprenditore Manuel Zanella per la creazione di Whatsim, oggi ChatSim, rivoluzionaria carta SIM universale (www.chatsim.com).
L’Osservatorio “BrandLab” monitora ogni giorno oltre 100 testate internazionali, per intercettare l’andamento dei brand italiani nel mondo, il loro percepito, i punti di forza e di debolezza delle aziende Made in Italy. Nell’articolo del “Wall Street Journal”, ChatSim compare col nome originario di WhatSim, un’innovativa SIM in grado di far accedere gli utenti al più famoso servizio di messaggistica del mondo, con i suoi oltre 700 milioni di clienti. Da lì a poco, per il grande consenso ottenuto e per le richieste provenienti dagli stessi utenti, WhatSim si evolve e diventa ChatSim, la prima Sim al mondo che fa chattare gratis e senza limiti con tutte le App di instant messaging gli oltre 3 miliardi di utenti attivi al giorno. Anche in assenza di Wi-Fi.
E’ dunque l’innovazione l’arma segreta sui cui puntano le nuove aziende italiane per rilanciare il Made in Italy, sia a livello nazionale, sia, soprattutto, agli occhi dei critici osservatori stranieri.
Tocca ora all’impresa Zeromobile rubare la scena a tutte le altre e prendersi le luci della ribalta per la creazione di ChatSim, l’unica Sim multipiattaforma che permette di chattare ovunque, 24 ore su 24, con tutti i sistemi di messaggistica del mondo: WhatsApp, Telegram, Facebook, Messenger, WeChat, QQ, Skype, Viber, LINE, Hangouts, iMessage e tutte le altre App disponibili per smartphone e tablet. “Ho saputo del prestigioso riconoscimento dalla stampa, che ha diffuso ieri la notizia – dichiara soddisfatto Manuel Zanella (38 anni), fondatore e CEO di Zeromobile, primo Operatore Mobile Globale in Italia per il roaming low cost (www.zeromobile.it) – E’ un onore per noi essere incoronati da una testata illustre come il ‘Wall Street Journal’: sentirsi considerati ambasciatori del Made in Italy dalla stampa estera nel campo dell’innovazione tecnologica è il sogno nel cassetto di ogni giovane imprenditore. Speriamo che anche in Italia – conclude Zanella – ci sia questa attenzione alle start up e alle aziende nostrane che si impegnano ad innovare”.
Un’azienda italiana – sottolinea il giornale newyorkese – sta vendendo una nuova carta SIM in grado di far accedere gli utenti di tutto il mondo al famoso servizio di messaggistica WhatsApp. La scheda costerà 10 euro l’anno e si chiamerà WhatSim. Tale supporto lavorerà su 400 reti telefoniche in 150 paesi. WhatSim è un servizio offerto dall’operatore virtuale Zeromobile, fondato dall’imprenditore italiano Manuel Zanella, che aveva precedentemente lanciato l’innovativo smartwatch ‘I’m Watch’. WhatSim diventerà la più grande rete telefonica disponibile – continua il WSJ – Gli utenti potranno inviare illimitatamente messaggi testuali per una quota annuale, mentre per foto e video dovrà essere fatto un pagamento aggiuntivo. Questo costituisce una minaccia per il patrimonio degli operatori telefonici, i cui ricavi dai classici sms sono crollati negli ultimi anni, proprio a causa dell’incremento della popolarità delle applicazioni di messaggistica per gli smartphone. Per usare WhatsApp bisogna avere un pacchetto per i dati cellulare, o l’accesso a un Wi-Fi
Nel frattempo, WhatSim si è evoluta in ChatSim, e i consensi per l’azienda italiana continuano a crescere.