Un paio di settimane fa, Jonney Shih, presidente di Asus, ha iniziato a parlare dei piani della società per quanto riguarda la produzione degli smartwatch Asus. Una maggiore durata della batteria è stato uno dei principali miglioramenti che l’azienda vorrebbe attuare, ma Asus ha dichiarato anche che potrebbe essere necessario lasciare Android Wear per poter raggiungere questo obiettivo.

Parlando questo Venerdì, il CEO di Asus Jerry Shen ha ribadito lo stesso concetto, dicendo appunto che la Asus abbandonerà Android Wear per raggiungere questo obiettivo di durata maggiore, arrivando ad una autonomia di circa 7 giorni consecutivi. Nessun dettaglio è stato rilasciato per quanto riguarda l’hardware che verrà utilizzato anche se si presume possa adottare un processore MediaTek, ancora però in fase di sviluppo.

“Continueremo a lavorare con Google su Android Wear, ma avremo anche uno smartwatch che non si basa su Android Wear e dispone di una maggiore durata della batteria,”

Nonostante il discorso di una alternativa ad Android Wear, Asus ha dichiarato che la sua seconda generazione ZenWatch farà ancora uso della piattaforma indossabile di Google. Invece di abbandonare completamente Android Wear, l’azienda sembra essere orientata ad una linea smartwatch separata che offrirà una maggiore durata della batteria a discapito di alcune delle caratteristiche della piattaforma di Google.

In precedenza, Asus ha anche annunciato che ha in cantiere due dispositivi di costo inferiore (probabili baseband) e che si concentrerà sul mercato della salute e del fitness.

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