SleepSense

Durante L’IFA di Berlino Samsung ha lanciato la sfida ad Apple sulla domotica. Case sempre più “smart” che possono essere monitorate e gestite dallo smartphone a distanza grazie ai sofisticati sensori sensori SmartThing.

Samsung, grazie ad uno speciale SmartThings Hub, il cuore di tutto il progetto o meglio una centralina tecnologica, riesce a mettere in rete e a far parlare tra loro i vari elettrodomestici con connessione internet che si trovano in casa e nel caso di mancanza di corrente, funzionerebbe ancora per altre 10 ore, grazie ad una batteria supplementare. In collaborazione con questo SmartThings c’è lo Smart Home Monitor, dal quale possiamo controllare la nostra casa in ogni momento, grazie al live streaming visibile anche su cellulare, mentre possiamo monitorare le funzioni cardiache e respiratorie durante il sonno grazie allo SleepSense, uno speciale sensore collocabile sotto il materasso. Con SleepSense è possibile anche controllare con un feedback diretto gli altri apparati che contribuiscono al microclima domestico, come luci e condizionatori connessi. E il sensore può anche decidere di spegnere la smart TV quando si accorge che ci siamo addormentati, per poi accendere le luci al nostro risveglio.

Non manca il sensore che rileva le perdite d’acqua per poter intervenire tempestivamente anche se ci troviamo fuori casa.

Lo SmartThings Hub sarà disponibile negli U.S.A. da oggi e nel Regno Unito fra qualche settimana, mentre per lo SleepSense ancora non è nulla di definito anche se Samsung ha fatto sapere che il prodotto sarà disponibile in Corea del Sud e in altri paesi a livello globale (forse anche in Italia) prima della fine del 2015.