I videogiochi in futuro avranno la grafica di Avatar. Fin dagli anni ’70 i videogiochi sono stati caratterizzati da una costante evoluzione grafica che li ha accompagnati per le diverse generazioni e continua ancora adesso. Negli ultimi dieci anni possiamo dire che i videogiochi hanno raggiunto sempre più un certo livello di fotorealismo, sopratutto su piattaforma PC.

Esempi importanti sono Alien Isolation, Far Cry 4, Just Cause 3 o Crysis 3. La grafica ingame ormai ha raggiunto livelli che fino ad una decina di anni fa erano possibili solamente nei film, mediante l’uso della CGI in post produzione. Secondo vari esperti del settore come Neal Robinson, leader della AMD, nella prossima generazione i videogiochi raggiungeranno la stessa grafica di Avatar ma in tempo reale. I videogiochi stanno diventando sempre più simili ai film e ciò lo si nota anche nell’aumento dei costi per la loro realizzazione.

Ormai le software house più importanti dispongono di team d’esperti grafici, ingegneri e programmatori impensabili fino agli anni ’80, quando molte volte lo sviluppo di un videogioco era compito di una sola persona! D’altra parte molti criticano questa incessante corsa per l’evoluzione grafica ed il fotorealismo e credono che le software house ormai abbiano lasciato da parte altri aspetti più importanti nello sviluppo dei loro titoli come la giocabilità, le meccaniche di gioco, la profondità e sopratutto l’innovazione. In conclusione, artisticamente parlando, l’evoluzione grafica è un bene ma non è tutto. L’importante sarà vedere se verrano sviluppate di pari passo anche altre tipologie di caratteristiche che renderanno i videogiochi prodotti ancora più coinvolgenti, profondi e divertenti.

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