“I 10 cani più belli del mondo”, occhio ai post truffa su Facebook

“I 10 cani più belli del mondo”, occhio ai post truffa su Facebook

In queste ore la Polizia di Stato sta mettendo in guardia i propri utenti attraverso un post condiviso sulla pagina Facebook “Una Vita da Social“, uno dei canali social ufficiali delle Autorità.

Al centro della segnalazione vi è una truffa che, secondo quanto segnalato dalla Polizia, sta circolando tramite post su Facebook.

Tali post portano titoli del tutto innocui, come “I 10 cani più belli del mondo” o “I 10 abiti da sposa più belli” e contengono un link che rimanda ad un finto articolo: solitamente la prima pagina è “verosimile”, ma se si clicca per andare alla successiva per scorrere la fantomatica Top Ten è facilmente possibile ritrovarsi automaticamente attivati sulla propria linea telefonica mobile dei costosissimi servizi in abbonamento non richiesti.

“Se durante la navigazione su facebook vi arriva l’invito a visionare (I 10 CANI PIU BELLI DEL MONDO – I 10 ABITI DA SPOSA PIÙ BELLI – LE 10 GIOCATRICI DI PALLAVOLO PIÙ FASHION etc. ) Non fatelo. Cliccando si attiverà un servizio telefonico dal costo di 5 euro al giorno – la cifra è più o meno la stessa in tutte le segnalazioni. Può essere utile attivare il “barring” tramite il proprio operatore telefonico cellulare (informarsi sulla procedura) che impedisce l’attivazione di questi servizi a nostra insaputa. Rende la navigazione su siti “civetta” meno agevole ma protegge da questa truffa. Lato negativo, blocca tutti gli abbonamenti anche quelli che vorremmo attivare. Per un utente di base, può essere accettabile. FATE ATTENZIONE”, spiega Una Vita da Social.

Come specificato anche nei precedenti articoli il consiglio rimane sempre lo stesso: non cliccare mai su alcun tipo di link anche in presenza di un minimo dubbio. Nel caso in cui abbiate accidentalmente attivato un servizio in abbonamento indesiderato, consigliamo di chiamare l’Assistenza Clienti del gestore di appartenenza al fine di bloccare eventuali addebiti indesiderati. Ulteriori dettagli circa la procedura di blocco sono disponibili nella guida raggiungibile al seguente link.

Di seguito il post originale condiviso dalla Polizia di Stato:

www.facebook.com/unavitadasocial/posts/707180062812787