Huawei Mate 9 Pro

Huawei Mate 9 Pro rappresenterà con ogni probabilità la versione top di gamma ed ulteriormente potenziata dell’attesissimo (e chiacchierato) phablet Android da sei pollici, pronto al debutto ufficiale in pompa magna il prossimo 3 novembre. L’intenzione del colosso di Shenzhen è pertanto presto detta: immetter sul mercato più dispositivi destinati a rimpinguare esigenze diverse. La punta di diamante griffata Huawei dovrà quindi ricercarsi proprio nel modello contrassegnato dalla dicitura <<Pro>>, impreziosito da una attenzione oltremodo certosina al comparto fotografico che, sulla stregua degli apripista Huawei P9 e P9 Plus, sarà contornato dalla collaborazione con Leica.

Huawei Mate 9 Pro potrebbe quindi ritoccare in positivo le principali componentistiche hardware incastonate <<sotto il cofano>> e, per converso, mettere in evidenza una caratteristica di tutto rispetto: lo zoom ottico a 4X. Una mossa che riprende e, soprattutto, supera quella di Apple, con iPhone 7 Plus costretto ad <<accontentarsi>> di un ben più risicato zoom ottico a 2X. Un salto in avanti insomma deciso, ma che Huawei potrebbe farsi pagare in modo alquanto pepato: secondo quanto riportato infatti in queste ultime ore a mezzo Twitter dal sempre affidabile Evan Blass (@evleaks), Huawei Mate 9 Pro potrebbe esser prezzato a circa 1300 dollari (corrispondenti grossomodo a 1200 euro). Una cifra monstre oltre che certamente proibitiva.

Vale comunque la pena prendere le informazioni con il beneficio del dubbio, benché provenienti da una fonte affidabile e spesso e volentieri foriera di anticipazioni degne di rilievo. Con Huawei Mate 9 Pro, l’azienda di Shenzhen intende – in modo tra l’altro non poco velato – metter la freccia ai danni della concorrenza, raggiungendo e, soprattutto, spodestando il primato tutto fotografico detenuto da colossi di come Samsung, LG e Apple (gli ultimi dispositivi delle appena menzionate compagnie hanno già alzato ulteriormente l’asticella delle potenzialità multimediali). Lo zoom ottico a 4X potrebbe ingolosire molti utenti, ma a far da contraltare sarebbero tuttavia prezzi fin troppo salati. Speriamo a questo punto che le cifre possano esser più basse.

via